I Robot sono già in casa di ognuno di noi

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E ci sono da un pezzo, può sembrare un’affermazione buttata là senza alcuna base, ma, in realtà, è il frutto di una riflessione scatenata dal rumore della lavatrice che finito il lavaggio, faceva scattare il meccanismo che consente l’apertura dell’oblò insomma una banalità. Dal 2017 c’è una certa enfasi mediatica sul pericolo dei robot che stanno diffondendosi e, a seconda di chi scrive, porteranno più problemi di quanti ne risolvano. Può darsi ma, prima di cedere a reazioni di panico scomposto del tipo “moriremo tutti”-a proposito, azzardo uno scoop: è vero, siamo tutti nati e tutti, inevitabilmente, saremo costretti a morire, ovviamente ognuno si può augurare che la sua morte arrivi il più tardi possibile ma, al momento, tocca ancora a tutti e non c’è ricchezza o conoscenza che ci possa permettere di evitare questo destino. C’è vita oltre la morte? e lo chiedi a me? qui alzo le mani e mi arrendo, credo che la risposta a questa domanda ognuno debba cercarla, e trovarla al proprio interno, sula base delle proprie convinzioni Religiose. E’ possibile che la “risposta sia dentro di noi e sia sbagliata!, LA mia personale opinione è che non ci sia nulla, niente, ne inferno ne paradiso e che, una volta che il cervello smette di ricevere sangue, ossigeno e zucchero e, quindi, muore, con lui se ne va anche quella che chiamiamo”mente” e con essa scompare il nostro essere e il nostro avere una coscienza, d’altra parte è pure vero che sono 650 milioni di anni che le meduse vivono senza cervello, ma per gli umani credo che pochi minuti dopo che respirazione e circolazione si fermano, i giochi siano fatti, e la decomposizione del corpo possa procedere, più o meno rapidamente verso quella scomposizione che riporterà. attraverso la terra o il fuoco,a far tornare gli elementi chimici che ci compongonoad essere polvere di stelle, dopo tutto da quella polvere veniamo e lì ritorneremo. Chi vuole potrà ritrovare in questa idea il polvere eri e polvere ritornerai, ma, ripeto, è soprattutto una questione di credere personale. Io, da non credente, appunto, non credo, chi invece ha il dono della fede penso che crederà di essere atteso da Dio, non in persona ma per il tramite di San Pietro o chi per lui, che lo accoglierà ai cancelli del Paradiso. Io credo che alla fine ci sarà il nulla, non so e vivo aspettando la fine che so che arriverà e, penso sarà definitiva. Senza speranza di resurrezione, anche perchè da non credente dubito anche della reincarnazione. Non è hollywood e qundo sarà ora un bel fade to black possa essere una conclusione più che accettabile. Sui robot ci torno poi…

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