Quasi trovato il punto

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Credo di essere, se non al punto preciso, quello con la X rossa sulla mappa del tesoro, che chissà se i ragazzi di oggi e i millennials, sanno cosa sia, temo di no, d’altro canto l’isola del tesoro l’originale di R.L. Stevenson ancora non l’ho letto neanche io, che sto ancora, faticosamente cercando di mettermi in pari non sul ”canone occidentale” come definito e descritto dal critico americano Harold Bloom, bardolatrotermine definito qui da wikipedia eminentissimo, mentre io mi limito a leggiucchiare un minimo di shakespeare per passione e gusto personale. Il Canone occidentale, o Western Canon dal titolo dell’omonimo o Eponimo? Titolo del Libro di Bloom, non riuscirò mai a leggerlo tutto e sono decisamente un lettore forte, ma decisamente è il tempo che manca, quindi mi limito a mettere le toppe che riesco alla mia lacunosa conoscenza letteraria, le toppe che posso, significa, leggere quei libri che riesco a leggere e che, altri, considerano canonici, rinuncio in partenza a I dolori del giovane Werther di Wolfgang Goethe perchè mi tocco, per obbligo alle scuole medie e arrivare al punto in cui, finalmente e con sollievo di tutti i lettori, il giovane werther si pianta finalmente una pallottola in testa, fu durissimo, in seconda superiore il mio professore di Italiano, il già Sindaco di Montecatini Terme Amedeo Bartolini, mi consigliò di Leggere L’uomo senza qualità di Robert Musil, io ne avrò lette forse una decina di pagine poi mollato per manifesta insopportabilità,Credo si un libro noioso, come anche un altro abbandono Celebre che qui confesso della mia carriera di LEttore: la montagna incantata di Tomas Mann, altro libro al quale sono stato costretto e che ho trovato molto, ma davvero molto, noioso, sarò sbagliato io, non lo metto in dubbio ma questi libri li ho trovati davvero intollerabili, nonostante questo ,ad esempio, la scorsa primavera, ho letto Le Benevole, altro Romanzo Storico che oscilla tra due palle e due Coglioni, insomma ottocento pagine non esattamente scorrevoli, a meno, forse che uno sia appassionato delle vicende dell’occupazione tedesca dell’Europa orientale, nel corso della seconda guerra mondiale e infiniti dettagli sulle articolazioni dell’esercito invasore con decine di sigle, forse decifrabili da chi conosce il tedesco, quindi non io. Comunque più leggibile di Musil. Almeno per il sottoscritto, poi se avete tempo da perdere, investitelo pure in queste letture, io preferisco dedicarmi a cose più stimolanti anche se meno culturali, tipo abbrutirmi una mezz’ora oltre non reggo, davanti alla TV. Non dico a guardare pomeriggio cinque, ma un documentario magari sì.

Tronando al Titolo e alla X che ha dato origine a questa divagazione, Il Punto in questione è quello in cui scavare, non tanto per trovare il Tesoro ma scavare nel senso che credo di essere arivato al fondo, averlo toccato, anzi aver iniziato ad arredarlo, e che sia per me, il momento di iniziare a scavare…

Come ho toccato il fondo? Parto dalla sequenza degli eventi per il come, sul perchè credo debba ancora stabilirlo pure io stesso. Torniamo Indietro nel tempo, solo qualche anno, diciamo al duemiladieci: lavoravo in Liguria da un annetto e miero abituato al ritmo della sveglia lunedì mattina alle sei o anche prima, un’ora e mezzo di autostrada per arrivare al lavoro, a sera risalire la collina di Santa Giulia di Centaura, alle spalle di Lavagna, per andare a dormire nella stanza con cucina che avevo affittato, la mattina dopo tornare in ufficio e così via fino al venerdì pomeriggio quando tornavo in Toscana per il weekend, Abituato al ritmo il lavoro mi piaceva, all’inizio, poi cominciava ad essere parecchio stressante, per una serie di motivi che non è questo il luogo nel quale elencarli ed esaminarli e lo stipendio era discreto. Non faraonico ma invidiabile, almeno viso ora dalla prospettiva di tre anni da disoccupato, tornato a vivere con la mamma e da lei mantenuto. Tutte le velleità di Allora sono scomparse, la fidanzata mi ha lasciato e spesso mi pare di essere il protagonista di Downbound Train, di bruce Springsteen. per chi non la conoscesse, la metto qui sotto. Per la cronaca, ho fatto domanda di impiego in autolavaggio,ma a quanto pare avere oltre venti anni nel duemiladiciotto non è compatibile con il poter trovare lavoro neanche come addetto di autolavaggio, nè come operaio vivaista, delle vicissitudini con il centro per l’impiego ho parlato qui e qui

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