McDonald’s, Ancora di Salvezza?3 min read

Spread the love

Per me sì, anche se ho messo il titolo in forma interrogativa, solo perchè secondo alcune ricerche, sembra che i titoli interrogativi attitrino più lettori e voglio mettere alla prova questa ipotesi, certo che già abbinare il concetto religioso, per chi ci crede, di Salvezza, con il nome McDonald’s, la celebre catena di fast food, per alcuni può sembrare

blasfemo, per me invece ci sono casi, e neanche pochi, in cui avere la possibilità di entrare in un ristorante, termine che ritengo inquesto caso, improprio perchè la mia idea di ristorante è più simile alla trattoria a conduzione familiare della tradizione che ad un fast food che, per ovvie necessità logistiche e commerciali, deve operare con metodi e logiche improntate più alla facilità di pulizia e servizio che alla comodità degli avventori, è giusto che sia così e non c’è altro da aggiungere, so desu dicono i giapponesi, almeno mi pare di ricordare dal corso di introduzione alla lingua giapponese dello scorso anno, sì ho frequentato un corso di giapponese, ed anche di Russo, pensate se mai entrerò in politica quante munizioni sto dando ai miei eventuali avversari, sono curioso qui lo affermo e lo ribadisco e per me la cultura necessita di curiosità, giustappunto, intellettuale, faccio così fin dai primi anni di scuola, lo so, sono una brutta persona, fatevene una ragione.
Comunque ho indicato McDonald’s come una ancora di salvezza perchè mi sono spesso trovato anche nello scorso weekend, a dover mangiare fuori in posti non familiari, ovvero a più di 50km da dove abito, e sì 50 km sono una misura totalmente arbitraria giusto per dare una qualche misura e indicare che c’è una distanza entro la quale trovare un locale noto è più facile e immediato. Ad esempio lo scorso weekend ero a Roma, la Capitale per le lezioni del master in giornalismo e comunicazione al quale ho deciso di partecipare dopo che la mia laurea, di cui domani ricorre il primo anniversario, ha dimostrato di non portare ad alcuna opportunità di lavoro, in breve all’ora di cena sono uscito dall’albergo nel quale alloggiavo per una passeggiata nei dintorni e per cercare una pizzeria al taglio o posto equivalente dove cenare, chi conosce roma sa che mi sarebbe bastato scendere lungo via cavour per addentrarmi nel quartiere monti, e trovare la suburra cioè la suburra del 2019, ben diversa da quella dell’antica roma ma altrettanto popolare e ricca di osterie, sulla strada ho trovato un mcDonald’s che si affaccia su via turati, a fianco della stazione termini e, senza dibattere tanto mi sono detto “dai saranno vent’anni che non ci vai” e sono entrato.
Ho ordinato un panino e una bibita e con meno di 10 euro ho cenato. con buona pace di chi odia mcdonald’s in quanto icona blobalizzante e amerikana, poi sono tutti vegani e la mucca hamburger la aborriscono in quanto ccarne, mentre il filetto accompagnato dal vino bianco e cotto dallo chef ‘de sinistra’ alla moda in origine doveva essere parte di un altro animale…, la sera successiva, sabato, ho fatto lo stesso, ma scegliendo il mcdonald’s dentro la stazione, da questa esperienza ho scoperto che

joe Bastianich per quanto mi riguarda, è bene che

continui a vendere vino friulano agli americani perchè per me il panino della sua selection è un hamburger come mille altri, fontina dop o meno. Mcdonald’s con la sua offerta standard, nella mia esperienza identica ovunque è un’ancora di salvezza, specialmente quando uno si trova all’estero o semplicemente fuori dai luoghi a cui è abituato e, spesso, con pochi soldi da spendere, e scrivendo penso ai mcdonald’s che ho visitato a Roma, Milano, Londra, Dublino, Copenhagen, Juan Les Pins, Monaco di Baviera e Madrid, si ho viaggiato un po’ cercando di farlo da viaggiatore e non da pacco postale, se potrò proverò, se e quando avrò occasione, a mangiare in un mcDonald’sanche nella sua patria

Liked it? Take a second to support Carlo Amoretti on Patreon!