Nuovo terremoto,vecchie fesserie

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Come se si trattasse di un meccanismo ben oliato e ad orologeria,
NOTA: Questo articolo è stato pubblicato su Periodico daily ad agosto 2017 l’originale è qui, poi la redattrice mi disse che era un editoriale e che il giornale non condivideva la mia presa di posizione e, quindi, fu al momento rimosso dalla pubblicazione, cose che capitano… questo è  il mio blog, registrato sul mio dominio a me medesimo intestato e, quindi, rivendico il diritto di scrivere ciò che voglio e che penso, nei limiti della deontologia giornalistica ma nell’ambito dell’art 21 della costituzione italiana

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passato l’evento sismico di Ischia ecco che riemergono i soliti complottisti che cercano di sfruttare la cosa per avere qualche click sui loro articoli deliranti che favoleggiano di armi elettromagnetiche e Haarp come cause del sisma stesso, manca solo che la, vista e rivista, bufala della magnitudo del sisma comunicata in modo non reale per non pagare i danni faccia il giro dei social come è già successo nel 2009 con L’Aquila, nel 2012 con l’Emilia e più di recente con il terremoto del centro Italia del 24 Agosto 2016, un anno fa domani.
Dunque vediamo un po’ chi insiste con queste che non possono essere definite altro che fesserie: il campo è affollato: si va da Rosario Marcianò,geometra o, per usare le sue parole e darsi un tono più internazionale, “geometer”(sic) che in cerca di quel minimo di notorietà che Warhol si dice abbia profetizzato nel 1968 “everybody in the future will have 15 minutes of fame” (ognuno in futuro avrà 15 minuti di fama), Marcianò la ricerca disperatamente facendosi portavoce e cercando di vendere qualche falso documentario sulle scie chimiche (Bufala inventata di sana pianta nel 1997 dal conduttore radiofonico statunitense Art Bell e poi ampiamente dimostrato come si tratti di un fenomeno fisico, le scie di condensa, del tutto naturale) ecco quindi che per raccattare due spiccioli Marcianò e soci inventano di continuo bufale e fake news sull’argomento, cercando di far leva sulle paure popolari per le nuove tecnologie e, sempre per ragioni di minimo comune denominatore, incolpando il grande satana moderno ovvero gli Americani che sono il baubau del nuovo millennio e ai quali è pratico, nonchè facile, ascrivere qualsiasi colpa, così anche Gianni Lannes – sedicente documentarista e conferenziere – (meglio descritto qui http://www.butac.it/tag/gianni-lannes/) che, non sapendo più come attirare visite al suo blog ha iniziato a incolpare il sistema HAARP per i terremoti in italia.

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