l’Italia è un paese Generoso… ma chi lo ha detto?

Si dice che l’Italia è un Paese Generoso ed accogliente il che non si trasla automaticamente in Gli Italiani sono generosi. Ma se vi fate un giro in un centro cittadino credo qualsiasi (e per certo lo confermo per esperienza personale per Pistoia, Firenze, Roma, Padova, Pisa e credo valga ancheper molte altre città nelle quali come uno si ferma un attimo per fare qualsiasi cosa, da accendersi una sigaretta a ravviarsi i capelli, ecco che arrivano uno o più persone di colore e nazionalità assortite… a chiedere l’elemosina adducendo le ragioni più varie. Ultimamente ho fatto caso che non serve neppure uscire per provare questa esperienza. Infatti, basta accendere la TV o sfogliare un giornale o una rivista ed ecco che si è subissati da pubblicità che invitano a donare soldi a questa o a quella causa. A Caldo il mio commento è solo: ma sì aiutiamo le mamme africane e i loro figli, così che possano nascere, crescere e.. infine, attraversare il mare per venire in italia a farsi mantenere dalle cooperative che vivono e lucrano sull’accoglienza e tutti i loro dipendenti. Dipendenti in senso molto lato. Non solo chi lavora per quelle coop ma anche tutti i politi ed assimilati che dipendono dalle coop per i voti.

bambini e madri…

I post “o tempora o mores” sono noiosi per tutti, tanto per chi legge che per me che li scrivo, quindi mi tratterrò dal trarre conclusioni generali e di ordine morale e mi limiterò a descrivere i fatti: questa mattina stavo venendo ad aprire il negozio e ciò mi ha portato ad attraversare il centro storico di Pistoia, in particolare piazza del Duomo e piazza della Sala, come dire l’atrio ed il Ventricolo di Pistoia, per non dire “Il cuore della città” Ebbene, davanti al Palazzo Comunale c’era una notevole presenza di Bambini in età scolastica ma, credo troppo giovani per essere parte di una gita. C’erano anche degli Stand di aziende locali di Servizi (Publicontrolli e Alia, ex-publiambiente, che più che erogare servizi fanno della riscossione parastatale nascosta sotto i controlli e il servizio di nettezza urbana. I Bambini si comportavano, in modo non singolare, da bambini che poi che altro ci si aspetta da loro? se non che corrano in giro urlando? ma il fenomeno che voglio commentare e raccontare è quello delle madri che, prese dall’ammirazione per le cose che hanno partorito ritengono indispensabile fotografarli di continuo in ogni posa ed atteggiamento che si possa immaginare. Quindi era tutto un no, girati più di qua fai questa espressione e quella, dammi un sorriso più sorridente, insomma pareva di stare su un set fotografico ma invece di fotografi con reflex da professionisti si trattava di mamme con telefonini e phablet che, in alcuni, non pochi, casi mimavano la posa che il figlio avrebbe dovuto assumere per poter essere ritratto nel modo migliore e che “mettesse in luce il suo essere splendido” virgolettato in quanto riporto una frase sentita, eh sì siamo ridotti a questo punto, poi però non credo ci sia da stupirsi se i bambini, appena un po’ cresciuti dicono che da grandi non sognano “un lavoro” ma, invece, “sognano di diventare influencer su youtube… la chiosa non può essere che “mala tempora currunt” per scomodare MTC o Marco Tullio Cicerone che sarà uno che risale a tanto tempo fa, ma di cose giuste ne ha dette tante. Mala Tempora Currunt di cui vi lascio la descrizione di Wikipedia… se il vostro Latino fosse più arrugginito del mio (che comunque risale agli anni ’80 del secolo scorso.

le traduzioni automatiche

hsnno ffatto passi avanti enormi dai primi anni 2000 in poi, ma ancora manca qualcosa e anche l’intelligenza artificiale, dietro a questi passi avanti, pare aver bisogno di migliorare ulteriormente. Qualche esempio? in questi giorni su Facebook vedo spesso la pubblicità dell’app Wish che dice “80 milioni di persone negozio qui” un bel claim ma anche un bell’esempio di traduzione automatica non corretta e non controllata da un umano. Un po’ come le “luci dell’inondazione” di amazon che mi propone di continuo da quando ho comprato un faretto led. Perchè? perchè il verbo inglese To Shop è identico nella grafia alla parola inglese negozio… quindi? X milioni di persone Shop Here viene tradotto in automatico con X milioni di persone negozio qui. Solo che questa frase non ha alcun senso.
Idem per le lampade : Flood light indica una lampada che fa luce diffusa, ma flood significa anche inondazione, quindi ecco la traduzione automatica: “luce dell’inondazione”… Amazon è pieno di queste perle peggio ancora quando il nome del prodotto deve passare da due traduzione automatiche: cinese-> inglese e Cinese-> italiano

Se avessi 1 euro…

…per ogni persona che entra in negozio a chiedere soldi come accattone… sarei ricco ed il negozio lo potrei chiudere. Dunque inizio dal principio, come si fa di soolito.
Ho aperto da poco, il 18 Aprile 2018, il Toner Discount, un negozio di Cartucce e Toner “Alternativi agli originali” in Franchising in quanto dopo tre anni da disoccupato non ne potevo più di stare a casa a non far nulla e volevo sia fare qualcosa che, idealmente, guadagnare qualche soldino e questa proposta di Franchising era l’unica abbordabile con i miei modesti risparmi. Perchè in questo Paese, l’Italia, il lavoro non si trova, ma si può Comprare. Comunque Toner Discount è a Pistoia, ittà Capitale della Cultura nel 2017 e, a quanto pare, Capitale dell’accattonaggio nel 2018. Camminando per il centro tocca incontrare numerosi Diversamente bianchi che chiedono di acquistare qualcosa, se proprio dici di non volere nulla ti dicono e fanno gesti con il medesimo significato di “Ho fame” dammi qualcosa da mangiare. Da ieri 23 aprile in negozio sono entrate tre persone: una cliente che ha chiesto se avevo un Toner, ce lo avevo ma non lo voleva al volo ed ha promesso di ritornare, chissà. Uno che ha detto di vivere sotto i portici della stazione con il figlio e se per favore avevo da dargli qualche spicciolo, non ne avevo ma quello sono certo che tornerà ed un Marocchino, o cmq immigrato africano, a vendere accendini e portafogli di pelle, che non mi servono. Avessi 10 euro per ognuno di questi mendicanti sarei davvero benestante e potrei chiudere bottega e vivere di rendita.. Ma che bell’Italia abbiamo, meno male che lo Stato elargisce soldi a opiene mani alle cooperative (rosse) che danno assistenza ai migranti. A tal proposito, di migranti. Qualche giorno fa, non nel piueno dell’era glaciale ma agli inizi di aprile, ce n’era uno che stava al sole a vendere collanine e ciarpame cinese assortito con indosso un cappello di pelo sintetico con paraorecchie e che mi ha detto “che freddo che fa qui, in Nigeria stavo tanto meglio il clima è ideale ed è sempre Caldo! Io che sono razzista e me ne vanto gli ho detto “vedi il sole? (era mezzogiorno) ecco, vai nella direzione del sole… Passi Lunghi, e ben distesi, cammina cammina arriverai ad una grossa pozzanghera, lì buttati in acqua e, citando Mario il Bagnino “nota nota nota” vedrai arrivi ad una costa, di nuovo cammina verso il sole ed arriverai in Nigeria a goderti il Caldo. Se quanto sopra vi sembra non politicamente corretto… me ne farò una ragione. Se pensate che quanto ho scritto mi faccia bollare come Razzista, bhe mi farò una ragione anche di quello.

La Scomparsa del sì

Ci ho fatto caso ultimamente, quando rispondo al telefono, e non solo io, cerco di evitare di dire “sì”, insomma la caratteristica principale della “lingua de Le genti del bel paese là dove ‘l sì suona» citando Dante Alighieri(Inf. XXXIII, vv. 79-80, sta scomparendo sostituita da acrobazie sintattico lessicali e banali sostituzioni con “Certo” “Sicuro” “sono io” e simili, il tutto nasce dall’ampia pubblicità data dai media in merito alla cosiddetta “Truffa del Sì” di cui si parla ad esempio qui La cosa è fastidiosa perchèun sì tante volte semplifica la vita specialmente se lachiamata è fatta in auto o inambiente disturbato e con un operatore che risponde da chissà dove. Peraltro a me da fastidio sentirmidire “le comunichiamo che la chiamataè gestita dall’Italia” e poi la voce che risponde ha un chiaroaccentoSiciliano o Napoletano. Sonorazzista? Sì Dimolto e ne vado Fiero.

ma li trovo tutti io?

Stamani sono uscito per fare delle commissioni, non scendo nei dettagli di cosa e dove perchè, 1 sono cazzi miei e 2, appunto, dicevo, sono cazzi miei, Comunque ho fatto un percorso di appena 2800 metri, secondo l’app contapassi del mio telefono, attraverso e attorno al centro di Pistoia, piazza del duomo e strade circostanti, bene in questo breve tratto sono stato accostato non da uno, non da due ma da 5 (cinque) venditori ambulanti che definirei negri ma, per non essere tacciato di razzismo, definirò diversamente bianchi. A dire la verità non sono razzista e che siano neri, verdi o turchini non mi fa alcuna differenza o crea alcun problema, quello che trovo disturbante è, invece, che tutti chiedano di comprare qualcosa, solitamente gancini per i panni o fazzoletti di carta ma al momento non avendo bisognodi ganciniper i panni (anzi la parlata locale vuole che si dica “GanGini” e non essendo-ringraziando il cielo- raffreddato non ho bisogno della loro mercanzia, cortesemente glielo dico e, ogni volta, parte la scena del “mi dai almeno un euro per mangiare”, accompagnato dal gesto di portare una mano alla bocca, immagino ad indicare il gesto del cibarsi. Eppure da quanto ne so i migranti vengono rifocillati dai servizi assistenziali e-a vederli- hanno un aspetto parecchio diverso da quello degli ospiti di buchenwald ed Auschwitz (evvai così ora possono incazzarsi anche gli Ebrei, più che un post uno Strike, in meno di 300 parole sono riuscito ad offendere tutti.quindi la fame non mi pare un problema emergenziale. Rimane il fatto che, sicuramente in errore, trovo pazzesco che ce ne sia uno ogni 560 metri, senza considerare la marea di altri mendicanti che sono in giro, capisco che siamo in recessione, ma Pistoia non è la londra di fine ‘800 è Pistoia nel 2018, per tacere (preterizione) la Signora “sedicente Maria”che infesta i dintorni di Piazzza della Sala accosta i Passanti con “Posso fare una domanda?” poi chiede di essere accompagnata a comprare del cibo perchè non ha soldied ha un tot di figli affamati a Casa, boh, o che li trovo tutti io?

il Paese dove il lavoro non si trova ma si compra,

Se pensate che sto cercando di spiegare il perchè delle mie azioni, beh, è così. Credo che comunicare le cose eviti incomprensioni e litigi. Come avrete letto o magari sapete perchè mi conoscete, sono senza lavoro dal 2015, da allora ho mandato non so pù se150 o 200 CV oltre ad essere stato parecchie volte al centro per l’impiego. Non ho ancora trovato un impiego e fortunatamente sono nato nel 1971 e si sa, i nati prima del990 non sono desiderati perché sfruttarli è complesso e non ci sono incentivi in quanto la narrazione anzi lo storytelling ufficiale dice che il dramma è quello dei giovani del sud che non hanno lavoro, i meno giovani che si fottano, e poi il PD si stupisce di andare male alle elezioni?. Io non sono giovane, ho 46 anni e capisco che questo sia gravissimo per l’Italia, non voglio emigrare in cerca di lavoro perchè il caso ha voluto che sia nato in Italia e non vedo perchè dovrei emigrare a forza. Dal 2015 ad oggi mi sono messo a completare il percorso universitario iniziato nel lontano 2003 e mi sono laureato a febbraio scorso in Media e Giornalismo al corso Adriano Olivetti organizzato illo tempore dalla Scuola Cesare Alfieri dell’università deglistudi di Firenze voto 104/110. Ho provato anche a fare il giornalista ma ho trovato solo chi offre di pagare io per scrivere per loro oppure scrivere gratis (in forme varie dal gratis e basta al “scrivi” se il tuo articolo viene letto xmila volte ti pagheremo una miseria, entrambe le forme non compatibili con la vita. Il mio precedente lavoro, creare siti web oggi è diventato inutile, pare che il sito ormai ce l’abbiano già tutti e l’unica richiesta è “voglio un ecommerce che fatturi milioni ma senza che io debba far nulla e “a gratis” e peraltro di richieste ce ne sono poche anche in quel senso, Internet pare passata di moda. E quindi? Quindi cazzi miei ovviamente, però il mutuo va pagato e quindi ho deciso di provare con un negozio di cartucce e consumabili per la stampa, perchè il mercato c’è il modello delle lame da rasoio anche e questo settore combina le due cose secondo me. Quindi sappiate che aprirò un Dama Store o “Spaccio della Cartuccia” a Pistoia, in Corso Gramsci 48 attorno al 10 aprile perchè con la Pasqua di mezzo i tempi sono questi…

scoprire l’acqua calda

Sentendo un TG il celebre o forse famigerato Studio Aperto si scopre che il base Jumper, attività che per me è simile alla roulette russa come divertimento Austriaco morto dopo essere saltato dal “Becco dell’aquila” in trentino e caduto senza aprire il paracadute “probabilmente è deceduto
a causa dell’impatto sulle rocce” ma va? davvero? e chi l’avrebbe mai detto quando la notizia che “chi si tuffa in acqua” spesso si bagna? e non si può nemmeno incolpare giornalisti inviati e direzione del TG che non fanno altro che produrre ciò che l’audience-eh sì voi che li guardate, ascoltate, leggete- vuole e Jib Jab quando ha creato l’animazione what we call the news ci hanno veramente indovinato, e non dite, ma gli americani sono ignoranti.. perchè l’Italia segue le tendenze USA e, certo, non è che siamo un tempio della cultura dalle nostre parti. Non basta nascere o vivere a Roma per sapere il latino,

tu ma…

“maiala” sarebbe la risposta automatica di qualunque Toscano. Invece la domanda è quella posta, in italiano stentato dalla bambina scelta come protagonista dello spot del detersivo Winni’s che afferma che sua mamma è cologica (sic) probabilmente vorrebbe significare ecologica ma gli autori hanno pensato che farla parlare come una bambina inciampandosu parole complicate come la frase “è ecologica” fosse più simpatico e, quindi” mia mamma è cologica e la tua?” domanda a cui l’unica risposta sensata sarebbe, forse “mi ma è diesel ed inquina a bestia” chi si fosse perso lo spot può trovarlo su youtube ma,sarò buono e ve lo linko sotto che cercarlo è fatica.