…e piove anche

Nel post sull’inverno notavo come secondo i media sembrasse un fatto strano che d’inverno facesse freddo e come ogni riferimento al meteo venisse esaltato e reso in toni catastrofici nell’intento di dare più risalto alla “non notizia”.

Ora, sempre su questa scia, aggiungo un commento simile riguardo alla pioggia, infatti dallo scorso weekend ad oggi i TG si sono accorti anche che di novembre piove. Straordinaria novità non c’è che dire. Specialmente alla luce del fatto che dal 1950 ad oggi tutte le alluvioni in Italia si sono avute quasi esclusivamente in ottobre e novembre.

Da toscano ho particolarmente vicina nella memoria l’alluvione del 4 novembre del 66, anche se ancora non ero nato, per la vicinanza geografica e per il fatto che quella di Firenze ebbe una tale risonanza da assurgere a “icona” stessa dei fenomeni alluvionali. Però è esperienza comune che qui (e in Italia in generale) a ottobre e novembre piove e tanto e quindi parlare ogni volta di “precipitazioni eccezionali” ha un che di forzato. Ma d’altra parte è tutto in linea con il sensazionalismo imperante che tende a vedere ogni problema come una tragedia imminente, vedere l’epidemia dei polli e prima ancora la SARS, la mucca pazza ecc.

Il meteo poi si presta eccezionalmente bene ad essere collegato al filone del riscaldamento globale, dell’effetto serra e dell’inquinamento che, si sa, non guasta mai come carezza alla coscienza di chi ha appena cambiato la terza macchina in sei anni…

One Response to “…e piove anche”

  1. [...] Eppure, come già per l’influenza aviaria (che ritornerà in autunno) ci fa piacere, in modo perverso, sentirci dire di questi pericoli e di queste calamità che ci aspettano. I media sono sempre più allarmisti perchè per competere nel mercato globale delle notizie non basta dire “l’estate 2006 probabilmente sarà calda”, meglio sparare “estate 2006, bolla di calore africano investe l’Europa”. [...]

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Carlo



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