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Esperimento con youtube

L’idea è quella di promuovere un evento (la stagione 2008 degli Scubapro Uwatec day) utilizzando un video su youtube, l’idea di per sè non è nuovissima, ma lo è per questo eventoe qui c’è il video  (ed anche il canale http://www.youtube.com/scubaproit).

Come esperimento collaterale ho anche creato una “Le mie mappe” su Google maps per mostrare le location degli Scubapro Day di tutta Europa.

Da ora mi guardo i risultati di entrambi i test…

youtube experiment

The idea is to promote an event (the 2008 Scubapro Uwatec days) and a website using a video on youtube, nothing new in general but new in particular for this event. (there’s even a channel for future Scubapro videos http://www.youtube.com/scubaproit).

As a side experiment I also created a google maps “my map” displaying the Scubapro Day locations all over Europe.

From now on I’ll start poring over the results…

Kindle… Amazon reinventa il libro

Amazon kindle readerPoco fa Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha presentato il Kindle, un lettore di libri che usa l’inchiosto elettronico (o la carta elettronica) per consentire di portarsi dietro l’equivalente di 200 libri, ha una autonomia di 30 ore e può mostrare anche le news dei giornali online o di vari blog.

Non è una novità, Sony aveva già proposto un modello di e-book reader, ma Kindle in un certo senso è rivoluzionario in quanto è il primo ad essere presentato insieme ad un servizio e, soprattutto, ha dietro la sterminata libreria di Amazon. Il successo commerciale sarà da dimostrare, anche perchè 400 dollari (399$ per la precisione) non sono pochi per un lettore. Se

Però per chi legge molto e viaggia/si sposta spesso la possibilità di portarsi dietro l’equivalente di 200 libri con in più l’accesso a wikipedia, a varie testate online, a 250 blog e anche a un dizionario inglese incorporato, è sicuramente interessante. Se non altro è molto meno ingombrante e infinitamente più leggero, poco meno di 300 grammi.

La carta elettronica (e-paper) dovrebbe assicurare una leggibilità simile a quella di un libro tradizionale e senza retroilluminazione, quindi senza la scomodità della lettura a monitor.

Un’idea vincente credo che sarebbe stata il vendere Kindle a pochissimo e poi recuperare i costi sull’acquisto dei libri, un po’ come avviene per le stampanti insomma. Però è anche vero che probabilmente se fosse gratis lo richiederebbe anche chi non ha interesse a leggere/comprare libri e si limiterebbe a volere il gadget. Forse una soluzione di marketing sarebbe un gigantesco buono acquisto incorporato: cioè io compro il reader e poi scarico gratuitamente libri fino all’importo pagato e, in seguito, inizio a pagare per i libri comprati.

Al di là dell’aspetto commerciale la cosa è intrigante e interessante, potrebbe essere la svolta verso la scomparsa della carta (che comunque richiederà molto tempo e molti altri sviluppi della tecnologia) ma potrebbe anche accendere (to kindle dopo tutto significa proprio dare fuoco, accendere) un ritorno alla lettura in un mondo di potenziali lettori sempre più pigri che tendono a soddisfare le loro, ridotte, necessità di informazione con la televisione gli youtube vari, cioè solo visivamente.

Vedremo, peccato che per ora non lo vendano al di fuori degli Stati Uniti.

One year as a journalist

On November 16, 2006 the local board of the national register of journalists (Italian journalists’ association?)… right now I don’t remember the official translation, it’s a State-recognized board anyway, accepted my request to join. I had completed the requirements (number of paid articles and such) since 2003, but I’m very good at delaying anything that has some bureaucracy in it, so I’d never got around to sending the documents.

So I’ve been a card-carrying journalist for 1 year now (and the “leather bound booklet” of the press card isn’t really comfortable to keep in the wallet). Conclusions? Right now I have nothing special to say. In a way the card has a “weight” in that it’s a remainder of the responsibilities that are always related to any communicative activity, even if for me, as I’m writing for scuba diving magazines lately, these responsibilities are really small and life/writing is easy, if it were “the news” it would be quite a different situation.

I wrote this post essentially to self-celebrate… that is, my 5 minutes of vanity ;-) and the important part is that I must remember not to look at the pic inside the card… hint: never use a picture made by an automated machine at 2 a.m. for an official document.

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Carlo



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