Vivere da spina a spina


Con la diffusione, sempre più pervasiva, degli Smartphone e dei Tablet, veri e propri computer che, a causa dei loro schermi sempre più grandi e luminosi e, quindi, energivori e dei telefoni che puntano ad essere sempre più piccoli e leggeri, e quindi devono avere batterie leggere e poco ingombranti, siamo spesso a combattere con l’icona di batteria in esaurimento cosa che, oltre ad essere un fastidio, specialmente se siamo in giro e, magari, inattesa di un messaggio o di una chiamata o, in generale, se il telefono o il tablet ci servono per lavoro. Quanti di noi si spostano, ormai, con una power bank in tasca, i vari cavi per collegarla al telefono, e, spesso, anche un caricabatteria in tasca e ci muoviamo, tipo le api, non di fiore in fiore, ma di presa elettrica in presa elettrica, per mettere in carica i nostri dispositivi. Una volta queste persone erano rare e le si incontravano, o vedevano solo negli aeroporti o nelle stazioni, spesso seduti in terra accanto ad una presa di corrente, è capitato anche a me di farlo, ricordo i casi più recenti di una decina di anni fa, all’aeroporto di düsseldorf, di ritorno da un viaggio di Lavoro a Copenhagen, Danimarca, e ancora all’aeroporto di Palermo, a quello di Las Vegas, dove ho fatto lo stesso, seduto a terra in un corridoio del grande centro congressi Sands Convention Center, per ricaricare il mio primo iPhone, u iPhone 3G che, pur avendo uno schermo che, se lo ricordate, non era immenso e, quindi non consumava particolarmente, andava comunque ricaricato ragionevolmente difrequente e nel 2012 le power bank ancora non avevano preso piede anzi erano ancora sconosciute ai più o, almeno, io non ne avevo e quindi giravo col caricabatteria in tasca e mi spostavo da una presa all’altra. Recentemente, o almeno, io le ho notate solo un paio di settimane fa, sono comparse stazioni di ricarica con prese usb e ripiano per appoggiare il telefono, nelle stazioni ferroviarie, insieme ai bar e alle macchinette distributrici di snack ma, ad esempio, quelle di roma termini, non funzionano. La tecnologia ci aiuta ma talvolta, come i questo caso, ci fa anche lo sgambetto.

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