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CV Giornalistico

Per ragioni varie e complicate, mi definisco un giornalista, anche al momento non scrivo per alcun giornale. Ma ci tengoa pubblicare il mio Curriculum Vitae et Studiorum (si chiama così, se avete in antipatia il Latino, non so che farvi, se non usare l’abbreviazione CV come ho fatto nel titolo.CHI SONO l’ho raccontato quiProfilo
Sono Giornalista pubblicista iscritto all’ordine da novembre 2006, ‘tessera numero 118779’ho collaborato con vari mensili specializzati e di settore a partire dal 2001. Ho conseguito la Laurea in media e Giornalismo/scienze della comunicazione all’università degli studi di Firenze — Scuola di “Scienze Politiche “Cesare Alfieri”, il 21 febbraio 2018 con votazione 104/110,con una tesi dal T”t”Titolo Bufale, Fake News e social media: tre argomenti da non mescolare”; attualmente sono iscritto al corso di Laurea Magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale sempre presso l’università degli Studi di Firenze e, contemporaneamente, sto frequentando il Master di primo livello in Giornalismo e comunicazione a Roma, organizzato da Comunika , ho partecipato ai corsi online ed in presenza ed ho già accumulato il massimo di punti (75) previsti dal sistema di formazione continua (Sigef) per il triennio 2017-2019
Educazione
Scuola dell’obbligo
2986-1988 Liceo Scientifico Coluccio Salutati Montecatini Terme. Settembre 1988 trasferimento al LICEO SPerimentale Carlo Lorenzini di Pescia,già Scuola Magistrale ed oggi Liceo delle Scienze Umane, già Liceo Socio Psico Pedagogico.
-1991 Maturità Scientifica LICEO Sperimentale Carlo Lorenzini, Pescia
2018 Laurea in Media e Giornalismo, Corso Adriano Olivetti Scuola Scienze Politiche Cesare Alfieri, Università degli Studi di Firenze voto 104/110
1997 Corso di Francese presso Alliance Français Diploma DELF, per chi non lo sapesse o fosse semplicemente curioso, DELF Sta per Diplome d’Etudes Langue Française. cioè diploma di Studio della Lingua Francese.
2018-2019 Master in Comunicazione e e Giornalismo, come ho detto, è in Corso
1990-1991 Corso di Regia Cinematografica organizzato dal Comune di Pistoia, Docente, Sauro Biagioli, varie esperienze come videomaker, compresi lavori per il dipartimento di Scienze della Produzione Animale dell’Università di Pisa, a San Piero a Grado.
1994-1996 Radio Europa Montecatini 106,3FM Raccolta elaborazione e lettura news per i Radiogiornali resi obbligatori dalla legge 6 agosto 1990 n 223, cosiddetta “Legge mammì” oltre a conduzione vari programmi di musica e intrattenimento come i famosi, per non dire sconosciuti: “A Night at the Movies e “Mezz’ora al Saloon” il primo era un programma sul Cinema, il secondo su musica country & Western yaaaaaa
2001-2015 redattore per il mensile Il Subacqueo, Editrice La Cuba Roma, redazionali per prodotti in prova
2002-2016redattore per il mensile Sub editoriale Adventures srl, Milano- redazionali e prove attrezzatura
2001-2016 redattore Mondo Sommerso Editoriale Olimpia Firenze, due rubriche mensili, Calendario e Eventi e Fiere
2002-2009 redattore per N&A Mensile dell’emergenza, Pistoia:Editore Pagina SRL. passaggio e riscrittura testi dei collaboratori esterni.
2003-2006 redattore per il mensile AQva EdiBlu fallita nel 2006 e che mi deve ancora saldare qualche fattura.
2012-2018 collaboratore mensile Scubazone- Milano
2010-2011 Scrittura articoli per rivista Buceador, Spagna
ALTRE ESPERIENZE
2009-2015 Webmaster e social media manager SCUBAPRO ITALY SRL, Casarza Ligure (GE)
LINGUE STRANIERE: INGLESE LIVELLO C1, FRANCESE LIVELLO B2

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Presentazione dell’ Autore

Lettera di Presentazione

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Presentarsi pare una cosa banale ma in realtà non è così semplice riuscire a delineare la propria personalità riuscendo a mantenersi abbastanza neutri e senza scadere nella vanagloria, cmq ci provo:
mi chiamo Carlo Amoretti, Sono nato a Firenze nel 1971, l’8 dicembre, per la semplice ragione che l’Ospedale di Careggi era quello dove lavorava l’ostetrico, quindi più per caso che per scelta, a quell’epoca i punti nascita non esistevano ancora e Careggi era il “grande ospedale” più vicino a Montecatini Terme, città dove è nata ed ha vissuto mia madre per i primi 80 anni della sua Vita. Montecatini infatti ho trascorso i miei primi anni di vita, frequentato la scuola materna prima e , poi, le scuole elementari medie e i primi tre anni del Liceo Scientifico. Poi a causa di uno scontro duraturo con l’Insegnante di Letteratura, che non apprezzava che una raccolta di mie poesie fosse stata pubblicata come Premio di un concorso da una Vanity Press nel 1984 e la cosa fece arrabbiare tanto la docente che si impegnò a farmi rimandare in quattro materie, le sue Lettere e Latino oltre a Matematica e Fisica che non ho mai amato in modo particolare e così la mia estate del 1987 fu trascorsa sui libri per rimediare agli esami di settembre ed iscrivermi al terzo anno di Liceo Scientifico nel 1988 alla fine di quell’anno la Docente riuscì nell’Intento e convinse abbastanza colleghi a bocciarmi tout-court così che, per sperare di avere un miglior esito mi spostai al Liceo Sperimentale Lorenzini di Pescia dove nel 1991 ottenni il diploma di maturità Scientifica nonostante fosse una ex-scuola Magistrale oggi Liceo Psico Pedagogico. Una serie di ragioni mi spinsero, dopo la maturità ad iscrivermi al test di ingresso ala Facoltà di Medicina di Pisa dove mi classificai 320° ma fui ugualmente ammesso all’iscrizione poiché il nuero chiuso era a 500 studenti e quindi vi rientravo, I docenti della scuola superiore mi avevano consigiliato di iscrivermi a materie umanistiche ma volli fare a modo mio e Scelsi medicina, dove non ebbi gran fortuna visto che la mia avversione, reciproca, per La Fisica e la Matematica mi fecero arrancare finchè, nel 2003 non decisi che avevo pagato tasse a sufficienza e , attirato dalla “modalità FAD-che sarebbe l’acronimo di Formazione a Distanza, anche se nella realtà la Distanza era quella da percorrere per raggiungere firenze” e dal fatto che ormai lavoravo come traduttore, o meglio come localizzatore di manuali, webmaster e sonsulente informatico per Scubapro cosa che mi dette anche l’occasione di scrivere prove-prodotto (redazionali in pratica) per alcune riviste di settore decisi di passare al Corso in Media e Giornalismo intitolato ad Adriano Olivetti, appena attivato presso la Scuola di Scienze Plitiche Cesare Alfieri dell’Università di Firenze. Durante il periodo 2003-2004 sostenni tutti gli esami arrivando a mancarmi solo due Filosofie per La Laurea e continuando a Lavorare, aggiungendo anche una collaborazione con una Radio Privata (Radio Europa Montecatini, chiusa nei primi anni 2000 . Nel 2001 è deceduto mio Padre, Cardiopatico di Lungo Corso ed io ho aperto una Partita IVA in quanto le Riviste per le quali Scrivevo (SUB, Il Subacqueo, Mondo Sommerso, Aqva ed, in generale, tutte le riviste di settore che sono esistite tra gli anni ’90 del 900 e l’inizio del XXI* secolo per i dettagli ecco il mio CV Giornalisticovolevano Fattura e la Prestazione Occasionale non era più Sufficiente ai fini amministrativi. Nel 2008 Scubapro mi offrì di andare a Lavorare assunto in sostituzione di una dipendente in Maternità, poi venni confermato e trasferito al reparto Marketing dove ho curato il sito Internet Globale Scubapro.com fino al 2015 quando la Nuova Direttrice Marketing ha deciso di spostare la Gestione del sito negli Stati Uniti per dare lavoro al Suo ex-Marito ed ha fatto in modo che io fossi Licenziato. Ricordo che al tempo ero stato tentato di dare io le dimissioni in quanto l’ambiente di lavoro era divenuto sempre più stressante e “tossico” tanto che ad aver previsto il futuro avrei potuto fare in modo di procurare in tempo il necessario per accusarla di Mobbing Ma dè a prevedere il futuro tante cose sono più facili. Nel 2015, complice il Jobs act e Parte della Riforma Fornero, è diventato facile licenziarmi senza spendere molto e così i sono trovato “a spasso” nell’arco di 10 giorni, dopo anni in cui avevo fatto di tutto, dall’accompagnare un Fotografoin giro per l’Europa e negli Usa, a curare una collezione museale di Prodotti oltre a tenere numerosi seminari come docente ed aver fatto da collegamento tra gliuffici italiani dell’azienda, quello Francese e quelli Tedeschi, Svizzeri e perfino di Giappone ed Australia per la semplice ragione che ero, ingenuamente, disponibile e che sapevo parlare e scrivere, oltre ll’italiano, in Inglese e Francese, abilità che, altrettanto ingenuamente, mi avevano fatto pensare, nell’immnenza del licenziamento, che perso un lavoro ne avrei trovato un altro, purtroppo in questo ho peccato gravemente di ottimismo tant’è che a tre anni dal giugno 2015 sono tuttora disoccupato Nonostante che nel frattempo abbia dato le due filosofie ed un altro esame che mi mancava ed abbia discusso una Tesi di argomento “Social Media, Bufale e Fake News” con la quale mi sono Laureatoa Febbraio 2018 con 104/110. Ho dcrlto di candidarmi per questo Master nella speranza che mi dia qualche opportunità di Lavoro nel settore del giornalismo, nel quale ho cercato inutilmente lavoro provando anche a scrivere per qualche giornale online, ma purtroppo tutte collaborazione con paga inesistente o troppo legata a cose aleatorie tipo “ti paghiamo se il tuo articolo viene letto Xmila volte con X comunque piuttosto elevato. Quello che era un altro mio lavoro la realizzazione di siti Internet è comparso all’apparire della Crisi Economica ed oggi chi vorrebbe un nuovo sito o lo fa da sè con una delle varie piattaforme economiche o gratuite oppure chiede una cosa tipo “il nuovo Facebook” senza voler investire niente comunquepochissimo, e volendo la garanzia che avrà immediatamente introiti milionari a breve termine. Sono membro dell’ordine dei Giornalisti, Lista Pubblicisti, da Novembre 2006 e cerco di ottemperare alla legge sulla formazione continua sia partecipando ai seminari odg che mediante i corsi online organizzati dall’ordine. Mi piace molto leggere ed ho interesse per la linguistica, cerco anche di scrivere perquanto possibile fuori da una realtà giornalistica. Ho partecipato ad uncorso di Scrittura creativa organizzato dalla biblioteca comunale di Pistoia ed al laboratorio di Scrittura organizzato da Unifi a inizio 2018. Per quanto riguarda altre attività oltre quelle delineate nel mio CV, sono istruttore subacqueo dal 2004 ed ho una certa esperienza di public speaking per quanto in forma amatoriale. Come detto ho lavorato in una Radio anche se più che di un lavoro parlerei di Volontariato ma ciò mi ha portato a leggere delle news in onda rielaborando minimamente i testi di Televideo che erano tutto quello che avevamo come fonte giornalistica in quanto spendere per abbonarsi ad una agenzia era semplicemente improponibile e quindi toccava arrangiarsi.

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Recensione di Ready Player one-Steven Spielberg-USA-2018

Recensione del film “Ready Player One” di Steven Spielberg USA 2018
Il film è arrivato nei cinema dopo una lunga campagna pubblicitaria che ha sfruttato efficacemente il cosiddetto Hype, come d’altronde c’era da aspettarsi visto l’argomento del film, la realtà virtuale, che ci si aspettava che avrebbe molto interessato un pubblico di persone appassionato di Internet e dei suoi portati, come ad esempio i giochi ri ruolo multiutente basati sulla realtà virtuale o MMRPG per usare l’acronimo in lingua inglese con il quale sono più noti, o, dispiegandolo nei suoi termini componenti: massive multiplayer Role Playing Games. Un esempio di questo tipo di giochi può essere il celeberrimo world of warcraft che ha debuttato intorno al 2004 ed ha rapidamente raggiunto milioni di giocatori, numeri simili li ha raggiunti StarCraft, fratello a tema fantascientifico con milioni di adepti diffusi in larga parte negli stati uniti, in Corea del Sud e nel resto del mondo. C’era quindi un pubblico appetibile per le case di produzione che si aspettavano che queste persone sarebbero state desiderose e pronte a riversarsi nelle sale cinematografiche per vedere un film che solleticasse i loro appetiti. Ecco dunque che la Regia è stata affidata ad un maestro come Steven Spielberg che sa molto bene quali leve usare e come solleticare l’interesse dei cinefili, e lo ha dimostrato con Opere come Jurassic PArk, La Serie di Indiana Jones e molti altri film, con Ready Player One, Spielberg ha confezionato un prodotto molto rifinito e suggestivo che ben si adatta alla realtà attuale, creando una fantascienza attuale ma sempre credibile, con una recitazione credibili ed efficace, senza perdersi in giochetti ed effetti di computer grafica che sarebbero risultati di puro intrattenimento visivo ma poco funzionali allo svolgimento della storia. Invece ci sono molti momenti di Suspence nel film che vengono risolti in modo tutto sommato classico, ma mai prevedibile, quindi la narrazione cinematografica si presenta ricca e dettagliata senza mai scadere nel già visto o nel prevedibile e lo spettatore si può immedesimare nei personaggi virtuali del film partecipando quasi in prima persona, alla storia in una sorta di doppio inganno, consistente nella realtà recitata da attori veri in una scenografia virtuale che vuole richiamare la realtà virtuale del megavideogioco a scala planetaria; Spielberg riesce a controllare tutti questi aspetti mantenendo la narrazione sempre abbastanza credibile da non permettere mai allo spettatore di ignorare quanto accade sullo schermo dicendo “ok, è tutto falso, sappiamo già come finisce”

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