Il giorno della memoria3 min read

Spread the love

tra cinque giorni, il ventisette gennaio 2019 ricorrerà ancora una volta il ‘giorno della memoria’, data fissata da anni dall’assemblea generale delle nazioni unite perché data della liberazione del campo di concentrazione di Auschwitz da parte dell’armata rossa nel 1945, tale decisione du presa nel sessantesimo anniversario di questo evento, appunto nel 2005, da allora ogni ano le televisioni continuano a ricordarci per due settimane che il giorno della memoria sta arrivando e a programmare film, abusati come la vita è bella del pagliaccio di Prato,anzi di Castiglion Fiorentino perchè è lì, nella frazione di Manciano del misericordia, che Roberto Benigni è nato benigni che, da quando è stato premiato con un oscar è stato elevato, nella testa degli italiani, all’olimpo degli artisti e, per ragioni altrettanto esili, ha letto la divina commedia, lautamente pagato per farlo, e non per sua abilità o particolare conoscenza ma solo per ignoranza degli analfabeti funzionali che, di fronte a chiunque riesca a ricordarsi semplicemente il fatto che napoleone è esistito dopo giulio cesare viene osannato come un genio, dopotutto: nel regno dei ciechi, chi ha un solo occhio è re… e questo dovrebbe farci pensare più alla nostra miserrima condizione, e pensarci con sgomento, piuttosto che dare il via ad autocelebrazioni di supposta cultura personale da parte di gente che se ha toccato un libro, è perchè doveva raccoglierlo da terra, oppure gli è caduto addosso, perchè in italia si legge poco e l’analfabetismo se non più ai livelli degli anni cinquanta del secolo scorso, è comunque ben presente e in crescita, non in calo, ed ha portato milioni di ignoranti gonzi a votare quelli ancor più ignoranti di loro che sono al governo in questo momento

xv

una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto[2].

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. il giorno della memoria quest’anno forse sarà ancora più importante visto che, spinti dalla disperazione per essersi messi in un guaio diplomatico dovuto appunto all’ignoranza di di battista e di maio che hanno aperto bocca, di nuovo, a sproposito, prendendosela con la Francia, non sorprendente visto che di battista ha tutta l’esperienza politica che può avere un animatore di villaggio turistico, e quindi apre spesso bocca a sproposito, all’insegna di ‘poche idee, ma ben confuse’ e quindi hanno scelto di far tirare fuori ad un povero, non in senso economico, ma in senso di poveraccio, senatore settantenne, elio lannutti, nientemeno che i protocolli dei savi di sion, per giustificare una bufala delle loro da usare come arma di distrazione di massa e sviare l’attenzione dalla puttanata fatta. i protocolli, che una semplice ricerca su wikipedia è sufficiente a rivelare, ma bisogna saper leggere, che sono una bufala inventata da funzionari della polizia segreta zarista nel 1909, cosa che sarebbe bene insegnare a scuola, non per amore di nozionismo ma perchè l’ignoranza è male

Liked it? Take a second to support Carlo on Patreon!