master in giornalismo e comunicazione comunika

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Post aggiornato al 17 marzo 2019 del master che sia obiettiva e non colorata da elementi estranei alla descrizione vediamo se non mi distraggo e riesco a scrivere una mia disamina fattuale del master in giornalismo e comunicazione comunika, vi racconterò come ci sono arrivato e poi come si è svolto, fino a questo punto, in quanto è prossimo al terminetuttavia le valutazioni penso sia meglio riservarle a dopo che sarà stato effettivamente concluso. ad oggi 17 febbraio il programma del master, che riporto di seguito, prelevato dal  sito ufficiale del master, che già a prima vista si vede che è concepito per spingere gli interessati ad inviare la propria candidatura e consentire a comunika di iniziare la campagna  per spingere ad iscriversi,o quantomeno a fornire a comunika i propri dati e contatti in modo che IL Coordinatore del master, il professore adriano mingarelli-docente di economia aziendale e gestione delle imprese presso ‘istituto universitario Carolina Albasio dell’Università dell’insubria, sede di Varese ed  eccellente Coordinatore di numerosi master,bravissimo in un ruolo decisamente non semplice. in quanto ad ogni edizione serve, contemperare le esigenze di persone diverse e numerose e che si trovano in fasi differenti della loro vita e carrira.

xv

Adriano vi aiuterà nell’orientamento in modo estremamente professionale.ATTENZIONE: prima di inviare il modulo di iscrizione, leggetelo attentamente e scoprirete che

in realtà, si tratta di… un

contratto con più doveri che diritti per lo studente,  fondamentale per rispondere ad alcune esigenze specifiche e personali, come accedere al master tramite i fondi disposti per gli insegnanti. Mingarelli peraltro è docente con cattedra all’università dell’insubria-
Nella pratica la mia esperienza di Master è fino ad ora, febbraio duemiladiciannove, direi positiva: lezioni fatte secondo lo schema indicato di seguito

e sostanzialmente tutti gli argomenti sono stati toccati, meglio o peggio a seconda dei docenti, che tendono a cambiare da modulo a modulo e hanno specifiche caratteristiche personali, ad esempio ad alcuni, Alessandro Santarelli è risultato simpatico, ad altri no, quasi tutti hanno apprezzato il primo docente che abbiamo incontrato: Andrea di Falco, anche se più che di giornalismo nelle sue lezioni ci ha fatto fare pratica di scrittura, quasi si fosse ad un corso di scrittura creativa, calendario sostanzialmente rispettato fino a dicembre, quando la segreteria di comunika ci ha comunicato che le lezioni sarebbero riprese, dopo la pausa natalizia, non a fine gennaio, come previsto dal calendario originale,bensì a febbraio, come infatti è stato nel weekend 2,3 febbraio . la segreteria, non appare molto ben organizzata, mentre il centro congressi cavour di roma è una sede eccellente ed in prossimità della stazione ferroviaria di termini, nonché ad un tiro di schioppo dalla zona centrale del quartiere Monti, da piazza di spagna e della zona del colosseo e dei fori imperiali, la zona attorno a roma termini è ricchissima di strutture di alloggio e di ristoranti e simili, la cucina romana direi che non ha bisogno di essere descritta ma sfido chiunque a trascorrere qualche giorno nella Capitale e dire di non aver mangiato roba buona e saporita, detto questo, declino ogni responsabilità per i kg in più che vi riporterete a casa. a questo punto: caveat emptor, il contenuto didattico del master è di buon livello, per quanto ne possa giudicare io, e la chiave della cosa è la garanzia di stage a fine corso, che spero mi aiuterà a trovare un lavoro nel giornalismo, visto che il centro per l’impiego non mi sa aiutare, ottima anche la qualità di altri studenti, chiaro che questa varierà da edizione ad edizione. io ritengo di aver avuto culo nel trovare persone provenienti da un po’ tutta italia, con prevalenza di lazio, toscana,acampania, puglia e sicilia, senza dimenticare calabria e piemonte e credo che questo rifletta non tanto la qualità del master, anzi, quanto la fae di lavoro che c’è in italia, e la maggiore disponibilità ad andarselo a cercare che si ritrova nel sud italia, o la maggiore disperazione, anche se quest’ultima mi comincia a sembrare diffusa omogeneamente in tutto questo disastrato paese. Cos’è il caveat emptor? Grazie della domanda:Caveat emptor è una esortazione che deriva dal diritto romano, quindi ha qualche annetto, ma meglio dal diritto romano che dall’isola dei famosi o che dal grande fratello, letteralmente vuol dire, il compratore stia attento, così come cave canem vuol dire attenti al cane, in pratica ho scritto quanto sopra proprio perchè chi scegliesse di acquistare il master, la partecipazione al master, lo faccia ad occhi aperti, cfr. l’articolo1491 del codice civile: Non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non è dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.”insomma occhi aperti in un mercato come quello dell’istruzione in cui sempre più venditori, ipso facto sempre più disperati, cercano ossessivamente di vendere corsi perchè nel mondo del life-long learning, e non , come ho sito scritto long-life learning… cioè imparare per tutta la vita, life-long, e non lunga vita, long-life, sì, anche in inglese l’ordine delle parole conte, come anche quello di tutti gli elementi del testo… uomini o, lettori, avvistati, mezzo-salvati Altra informazione: comunika gestisce ed eroga il corso, tramite docenti da loro scelti, ma il master è erogato da ISFOR un sedicente Istituto per l’orientamento e la Formazione, con sede a roma pure quello, che è riconosciuto dalla regione toscana come agenzia formativa-non so cosa significhi ciò nei dettagli-per altro iin seguito a richieste da parte nostra-hli studenti- il due febbraio ci è stato detto che il master è riconosciuto e certificato, sul diploma che ci verrà dato alla fine del corso, come master ufficiale di primo livello, in quanto comunica ha accordi con varie università tra le quali la già citata università dell’insubria, per altre info vi consiglio di rivolgervi a https://www.uninsubria.it/la-didattica, a comunika oppure a commentare questo post, farò il possibile per dare una risposta alle vostre domande

I MODUL0

Professione Giornalista

– Storia del Giornalismo
– Differenze con gli altri paesi
– Gli organi istituzionali: Federazione della Stampa, Federazione editori, Ordine dei Giornalisti, Inpgi, Casagit
– La legislazione che regola l’attività giornalistica
– I limiti della privacy: quando è necessaria la rettifica
– Pubblicisti e Professionisti
– I diritti e i limiti dell’attività giornalistica

II MODUL0

Il Quotidiano

– Il formato, il numero di colonne e il cambio di formato negli anni
– La testata, i titoli, i lead, occhiello, sommario
– Fogliettone, spalla, elzeviro, fondo, articolo
– – Correttezza e deontologia professionale
– Prepararsi per un’intervista
– Come si valuta una notizia per capire se interessa o no
– Fonti delle informazioni e loro verifica
– Fonti ufficiali
– Fonti personali, indispensabili: come gestirle
– Come si costruisce un redazionale, lavoro al desk
– La struttura interna, redattori, caporedattori, capocronisti, collaboratori, Corrispondenti nazionali ed esteri
– Come si costruisce ogni giorno il quotidiano

III MODUL0

Giornalismo radio-televisivo

IV MODUL0

I periodici

– L’impaginazione
– Differenze di scrittura rispetto al quotidiano
– Il reportage. Come si costruisce
– – – L’uso efficace delle foto
La titolazione diversa da quella del quotidiano
– I periodici di settore
– I rotocalchi familiari, il gossip

V MODUL0

L’Agenzia di Stampa

– Come scrivere un lancio di agenzia
– La titolazione dei take
– La rapidità di trasmissione

VI MODUL0

Informazione digitale: citizen journalism, social media advertising e blogging

– Blogging, vlogging, street journalism, digital storytelling e social media advertising
– Laboratorio: progettazione di un blog collettivo di storytelling per una campagna di comunicazione digitale
– Editing peer to peer del progetto creato

– Elementi di copy left e creative commons

VII MODUL0

– La tecnica per un buon comunicato stampa
– Come gestire una conferenza stampa
– Gadget e documentazione per i giornalisti
– Conoscenze tecniche per inserire notizie online
– Organizzare e controllare una sala stampa
– Rapporto degli addetti stampa con le redazioni
– La rassegna stampa
– La comunicazione che si vuole veicolare
– Uffici stampa istituzionali e privati

VIII MODUL0

Il Web

– Come fare da soli
– Le potenzialità del Web.
– Lavorare senza editori, senza tener conto dei loro interessi

IX MODUL0

Settori del Giornalismo

Giornalismo Sportivo

Giornalismo d’inchiesta

Giornalismo di Spettacolo

Giornalismo Politico

Durante le lezioni sono previste esercitazioni pratiche.

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