essere voce fuori dal coro2 min read

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non è una posizione comoda e mi ha già creato problemi in passato, non additerò ne adombrerò complotti contro di me, non me la prenderò neppure con la sfortuna, o sfiga o come volete chiamarla, con dio non me la prendo e lo scrivo e lo scriverò minuscolo perchè così scriverei anche biancaneve o i nomi dei sette nani o cenerentola e perfino la teiera in orbita intorno a marte ipotizzata da Bertrand Russel perchè non ho elementi per credere in Dio e, quindi, per coerenza non mi dico ateo ma agnostico che, fidatevi non è nulla di contagioso, comunque se io penso una cosa che non è in linea con il comune sentire, me ne fotto e la esprimo, questo mi rende antipatico, me ne faccio una ragione e proseguo solo per la mia strada, perchè in fondo è appunto, la mia strada e non devo rendere conto a nessun altro, Frank Sinatra lo ha detto e ripetuto nella canzone forse più famosa delle Sue, se non molto esperti direte ah old blue eyes, e io vi rispondo. ma anche no, my way è la canzone che credo mi rappresenti meglio, sometimes I bit off more than I could chew, I spit it out and carry on,e così è accaduto con me, se mi chiedete mi sta bene questo vestito e, secondo me, non vi sta bene, vi dirò che secondo me non vi sta bene, invece la comune morale preferirebbe che dicessi, ma sì ti sta benissimo e pinzillacchere varie, mi dispiace, io sono fatto in altro modo e se a molti non piace e preferisce circondarsi di persone come le chiamano loro positive, che approvano tutto quello che fanno e si sprecano in complimenti, bene, che mi stiano a distanza, io sono brutalmente sincero e mi dispiace per chi non apprezza, e gli consiglio appunto di tenersi a distanza, sono solo, sì, mi sta bene, no, me lo merito, forse, ma, comunque, non credo che cambierò e certo non mi metterò a piaggiare gli altri per un ritorno, come dice, Francesco Guccini, Mi dispiace, non mi lego a questa schiera, morrò pecora nera… e così farò io, se questo vuol dire vivere da lupo solitario, so be it, e così sia o e sia così, ripeto fanculo e me ne farò una ragione, mi etichettano come dr no, come persona negativa che trova sempre i difetti nelle cose, mi spiace, ma come al centro per l’impiego ho detto, mi dispiace non sono predisposto ad un corso per decoratore di unghie o acconciatore, sono eterosessuale e non ci penso neanche da lontano a diventare omosessuale per compiacere qualcuno, come, del resto, non posso cambiare colore della pella e diventare negro anche se, ora e temo ancora di più in futuro, in italia farà comodo essere negri, la affirmative action non esiste ancora qui, ma presto ho paura che arriverà, e farà danni come li ha già fatti l’ideologia del politically correct.

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2 risposte su “essere voce fuori dal coro2 min read

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