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La saga del diploma3 min read

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Ho già raccontato le peripezie legate al mio diploma di maturità, in quanto è stato smarrito i certificato provvisorio rilasciato dalla scuola nel 1991, e, quindi, non ho mai ritirato il diploma definitivo…. oggi, nel 2019 la saga si arricchisce di un nuovo capitolo.

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Al momento dello smarrimento, i miei genitori si preoccuparono di recarsi presso la più vicina stazione dei carabinieri a denunciare lo smarrimento del certificato,e, non trovando più la denuncia, in seguito a tre traslochi.nel 1993, nel 1997 e, l’ultimo in ordine di tempo, chissà in futuro, nel 2016. ho telefonato ai carabinieri di Capannori perchè mia madre, oggi 81 enne, crede di ricordare che si fermarono alla prima stazione dei carabinieri per denunciare lo smarrimento e, a quanto sono riuscito a ricostruire, la stazione più prossima è appunto, quella di capannori.

Un gentilissimo Carabiniere mi ha spiegato, dopo aver fatto una ricerca al computer, che non hanno niente e di sentire la stazione di competenza territoriale per la residenza al tempo, dei miei genitori che sarebbe quella di montecatini o, forse, quella di borgo a buggiano, al momento risiedo apistoia e, quindi, oggi pomeriggio mi recherò di persona a verificare presso la stazione dell’Arma di Borgo a Buggiano, se al tempo, è stata seguita la procedura che prevede la trasmissione della denuncia dalla stazione che la riceve a quella competente per territorio, borgo a buggiano insomma, il tutto per cosa? perchè sono disoccupato dal 2015 e, quindi, ho tempoda perdere e a questo punto, Voglio il mio diploma, nonostante abbia conseguito una laurea e, quindi da qualche parte c’è unaregistrazione del fatto che ho conseguito il diploma di maturità e per non darla vinta al Provveditore agli studi di Pistoiache, al tempo, mi disse “lei non ha saputo aver cura del provvisorio e quindi non avrà mai il definitivo…” sono dispettoso, lo so, ma non ho più voglia di sentire discorsi che hanno il solo scopo di fare posto al prossimo richiedente di fronte ad un impiegato che non ha alcuna voglia di rispondere alle domande che gli vengono fatte dal pubblico ma vuole solo esaurire la fila, per…

Andare, di nuovo, a fare colazione al bare, l’Italia non è tutta un ministero gigante ma, a parte alcune rare e sporadiche anzi, direi più uniche che rare, eccezioni, gli impiegati pubblici questo sembrano non saperlo e non vedere niente al di là della loro esperienza locale e soggettiva, dominata-credo- da una visione influenzata dai sindacati, che li vede vittime sottopagate e supersfruttate, dal sistema che li paga poco, fa lavorare troppo e li vessa in ogni modo, speciamente gli insegnanti che lavorano addirittura 200 giorni ad anno. Mi auguro da solo buona fortuna e vi terrò aggiornati nelle prossime puntate di questa saga. SE anche recuperassi la denuncia o traccia di essa, dovrei portarla alla scuola perchè domani è venerdì e gli impiegati sono già proiettati in massa verso il weekend e quindi non possono o vogliono lavorare prima della pausa settimanale, e qualunque tentativo in senso contrario viene vissuto come una vessazione intollerabile, l’autocertificazione alla Preside attuale della Scuola, non le basta e vuole la denuncia originale o una denuncia di smarrimento della denuncia di smarrimento del certificato provvisorio, la burocrazia che si avvita su se stessa la prendo in ridere perchè altrimenti l’alternativa è dare di matto ed essere rinchiuso finalmente, in un manicomio, ah già no, la legge basaglia li ha fatti chiudere ma comunque, meglio dare di balta ed abbaiare alla luna che convivere in questo mondo di mezzo tra il vecchio mondo ed il nuovo che è nato, ma è lì inesplorato

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