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ALITALIA un articolo vecchio2 min read

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Pubblico qui un articolo scritto durante il master in comunicazione e Giornalismo che ho frequentato da settembre 2018 a marzo 2019, master comunika in comunicazione e giornalismo, che ho recensito in corso d’opera, qui, quello che ripropongo oggi, 12 gennaio 2020 risale a ottobre 1018, quando l’eventualità di fusione tra FS e Alitalia era ancora una ipotesi considerata dal Governo:

xv

Continua a suscitare perplessità l’idea di unire alitalia e Ferrovie dello Stato Lanciata dal ministro Di Maio. Il ministro dello Sviluppo economico ha recentemente riproposto che Trenitalia, Nata nel 2000 dalla precedente Ferrovie dello Stato, versi la non irrisoria cifra di 200 milioni di euro nelle casse, tutt’altro che floride, di Alitalia, Compagnia che, per quanto strano possa sembrare, si trova ancora ua volta;nella necessità di essere di nuovo “salvata” dal dissesto economico, una situazione che perdura ormai da alcuni decenni e alla quale il Vicepremier vorrebbe appunto porre rimedio, o almeno tamponare in attesa di trovare una soluzione definitiva la cui ricerca prosegue da circa un decennio. Sfumata da pochi mesi l’ipotesi di vendita a Lufthansa, all’orizzonte non si intravedono altri potenziali compratori. D’altra parte chi vorrebbe investire in un’azienda al momento commissariata, in perdita da anni e con poche speranze di rilancio sia per il contesto economico tutt’altro che favorevole sia per problemi di corrispondenza della flotta alle esigenze di mercato, che richiederebbero apparecchi adatti a servire rotte a lungo raggio mentre la flotta di aeromobili è stata, negli anni, ricalibrata per favorire le rotte interne o comunque a corto e medio raggio, un mercato che è ormai dominato quasi del tutto dalle compagnie low cost, come easyjet e Ryanair, quest’ultima, considerata un possibile acquirente nel periodo maggio-giugno2017, ipotesi che poi non si è concretizzata.

Dopo il commissariamento iniziato a maggio 2017 a fronte di perdite pari a quasi 500 milioni euro (496) nel 2017. dopo il salvataggio effettuato nel 2014 grazie all’acquisizione del 49% delle quote di capitale da parte della compagnia degli Emirati arabi Ethyhad Airways. L’idea attualmente proposta da Di Maio sarebbe di fondere Trenitalia e Alitalia IN Modo da ottenere una trasfusione di Capitale da Trenitalia ad Alitalia ed anche un metodo per eliminare le tratte in concorrenza quLI, ad esempio, la Roma-Milano che, un tempo spina dorsale degli incassi di Alitalia, ha visto eclissarsi il suo appeal a confronto del treno grazie all’entrata in servizio dei convogli Alta Velocità nel 2015. Insomma l’Odissea (che ormai pare sfumare in una Soap Opera) della Compagnia di Bandiera e il destino dei suoi oltre12000 impiegati sembra ancora lontana dal trovare una Conclusione. L’ipotesi di Fusione dovrebbe comunque, prima di procedere, passare al Vaglio della Commissione Europea sia in termini della direttiva sugli Aiuti di stato che in quelli di Direttiva sui Trasporti.

 

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