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E’ davvvero dura vivere nella società dei ricchi2 min read

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Vivere in una società che fa di tutto per spingere al consumismo, offre centinaia, per non dire migliaia, di opportunità di comprare qualcosa, ad esempio a me basta aprire l’email per trovare decine di messaggi ogni giorno che offrono sconti, promozioni ecc. ed altre occasioni di comprare qualcosa, per non dire cosa succede guardando la televisione, un qualsiasi canale, per essere subissati da un torrente quasi ininterrotto di spot  pubblicitari che offrono di tutto, dagli utensili ai cuscini alle poltrone relax a costi veramente accessibili a quasi tutti, ma non a me che non ho un reddito nè un lavoro dal 2015, e quindi non posso comprare neanche il cibo, per non parlare del vestiario ecc, ed ho problemi a pagare perfino le bollette, al punto che lascio spento il riscaldamento per cercare di risparmiare sul gas e vivo con l’incubo di una multa o di una tassa che, se arriva, non potrò pagare e quindi via con pignoramenti, blocchi amministrativi ecc. cose che ho già vissuto negli anni 80quando la casa nella quale sono cresciuto è stata ripresa e venduta all’asta perchè non era stato pagato un mutuo di importo minimo che era stato garantito, appunto dalla casa. e quindi potete immaginare, anche senon ve ne importa nulla, perchè ho una certa ansia di riuscire a pagare ogni mese la rata del mutuo che ho contratto nel 2014 per acquistare un appartamento, non sapendo che , a giugno 2015 sarei stato licenziato e, una volta licenziato mi sono illuso che, a 44 anni sarebbe stato possibile trovare rapidamente un nuovo lavoro per pagare le rate che sono equivalenti ad un normale affitto, invece no, l’Italia è sempre più in mano agli amici degli amici e il lavoro si trova solo se si viene cooptati o si conosce qualcuno, e quindi è dura vivere così, da povero in un mondo di ricchi, ricchi non nel senso di gente che può bruciare letteralmente i suoi soldi, ma di persone che possono permettersi, quello che a me è vietato, e non per meriti, ma perchè hanno scelto di nascere nella famiglia giuasta che gli ha procurato le conoscenze per avere un lavoro ed avere, quindi, una posizione in questa società che è sempre più di chi ha, e chi non ha?chi non ha è marginalizzato sempre di più con la segreta speranza che crepi e scompaia al più presto perchè non contribuisce alla società dei ricchi

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