Categorie
biografia cultura generale media nuovi media

Analfabetismo Funzionale e disinformazione6 min read

Spread the love

CONTINUO A PUBBLICARE CAPITOLI  della mia tesi di laurea in media e giornalismo/sociologia/scienze politiche che non serve per il lavoro ma seolo per poter scrivere Dott sul campanello, le pubblico perchè spero così di contribuitre a quella cultura generale che è tanto in calo in italiaLa situazione attuale di ignoranza, semplice, o aggravata dal cosiddetto analfabetismo funzionale,ritengo che sia adeguatamente fotografata dai dati che l‚ÄôIstat ha pubblicato in ‚”Percorsi Evolutivi dei Territori Italiani, 60 anni di storia socio-demografica attraverso i dati

xv

censuari‚”, pubblicato nel 2017, i dati dell‚’Istituto nazionale di statistica, infatti, mostrano un Paese che tutt’oggi legge ancora molto poco, per non dire Pochissimo, e che, per questo Motivo ha un livello di ignoranza elevato che espone i cittadini, specialmente quelli con i

livelli più bassi di scolarizzazione, ad essere facile preda delle numerose bufale e leggende metropolitane che circolano sia in internet e che, ormai, dilagano anche sui media tradizionali. quelli che il cittadino spesso utilizza come fonte principale, quando non esclusiva, di informazioni , attraverso i quali si forma un‚’opinione sulla politica e costruisce ed orienta anche la propria visione del mondo. Questo si vede anche nell‚’uso che viene fatto dei social media e nel ritorno di interesse per temi che si ritenevano superati, nel senso di passati di moda, come il complottismo ed un rinnovato interesse per l‚’occultismo ed i misteri in genere. I media tradizionali che oggi si trovano ad essere sussunti e, in buona parte, rimpiazzati dai nuovi media e dai social media (come dimostrano i dati del rapporto 2017 del Reuters Institute “Digital news report” 1. I sono degli aggregatori e dei contenitori di UGC( iniziali di User Generated Content) () – Ovvero ; se da una parte questo equivale a dire che la produzione ed il consumo di notizie si trovano ad essere riuniti nella stessa persona, spesso, se non addirittura sempre, priva di professionalità specifiche ed ancor più spesso particolarmente ignorante e quindi priva dei mezzi culturali e, spesso purtroppo, anche intellettivi per leggere e descrivere la realtà (ma che si autovaluta spesso un esperto a causa dell‚’effetto Dunning Kruger2. La situazione della Cultura degli Italiani o, meglio, della loro Incultura è esaminata e ben descritta da Tullio de Mauro (ExMinistro dell‚’istruzione scomparso agli inizi del 2017) che ne ha scritto sia in “ Storia Linguistica dell‚ÄôItalia Repubblicana ed anche in “LA Cultura degli Italiani”3 Saggio pubblicato da Laterza nel 2010 dove illustra anche ‚Äll‚”effetto meno cinque‚” ovvero la regressione di circa -5 anni di istruzione una volta che si interrompono gli studi per dedicarsi ad altro quindi, per capire l‚£entità del problema, chi è uscito dalle superiori da più di cinque anni sarebbe regredito al livello di conoscenza cheaveva al conseguimento della licenza di terza media anche se ha proseguito negli studi ma in un settore differente da quello in esame, per esempio le conoscenze di matematica se ha completato le superiori ma poi si è laureato, per esempio,in lettere.

Capitolo 3 1Definizione di Analfabetismo Strutturale e Analfabetismo Funzionale

3.1 Facciamo chiarezza sui termini Analfabetismo e Analfabetismo Funzionale. L‚’Analfabetismo deve essere ulteriormente distinto in illetteratismo (o Analfabetismo strutturale) che indica quelle persone per le quali una pagina di testo è solo un insieme di segni che loro non riescono a tradurre in alcun significato, il termine‚’Analfabetismo funzionale invece indica chi è in grado di decifrare i segni dello scritto ma non è in grado di ricavarne il significato, analoga descrizione può essere fatta per l‚’analfabetismo numerico e ancora De Mauro (opera citata) riporta i dati dell’indagine PIAAC(Programme for the International Assessment of Adult Competencies) Programma per la valutazione internazionale delle competenze degli Adulti condotta dall‚’Organizzazione per la cooperazione Economica e lo sviluppo (OECD). che dimostrano come l‚’Italia o meglio gli italiani si piazzino all‚’ultimo posto rispetto agli abitanti degli altri 40 paesi oggetto dell‚’indagine ‚livello intermedio (3) o superiore (4 o 5) nella scala delle competenze linguistiche. In particolare, solo il 3.3% degli adulti italiani raggiunge livelli di competenza linguistica 4 o 5 ‚ i più alti ‚ contro l‚’11.8% nella media dei 24 paesi partecipanti e il 22.6% in Giappone, il paese in testa alla classifica. Inoltre, solo il 26.4% raggiunge il livello 3 di competenza linguistica‚” Secondo me questo chiarisce il perchè i contenuti generati sui social media siano, quando si tralasciano i selfie e le fotografie di qualità altrettanto scadente, siano caratterizzati da un”espressione scritta con grammatica e ortografia, a dir poco, traballanti; Per non parlare dei dei contenuti scritti in lingue straniere, praticamente sconosciute all’atto pratico, e che costituiscono una parte rilevante del Web; nonostante il vezzo italiano di vantarne comunque una conoscenza, seppur minima, con risultati che vanno dal sembrare il Pieraccioni de ‚”Il Ciclone‚” (1996),secondo cui parlare spagnolo basta aggiungere una ‚”S‚” alla fine delle parole, ¶≤≤≤≤ uso dell’inglese da parte dei nostri Esponenti Politici (Spesso usato come bersaglio dalla Satira in quanto produce effetti più comici che comunicativi proprio a livello di significato, tralasciando quindi la pronuncia approssimativa che imita più i suoni che il parlare di un parlante reale della lingua in cui si sta cercando di esprimersi.).

Considerando la lingua conosciuta meglio, il 7,6% degli intervistati che parlano almeno una lingua straniera ritiene di avere un livello di competenza ottimo, il 24,3% un livello buono, il 37,7% ritiene di avere un livello di competenza s)ufficiente e il 30,4% scarso (dati da leggere ricordando l‚’effetto Dunning Kruger sopra citato). Sommando coloro che ritengono di avere un livello di competenza buono o ottimo, , si nota che tale quota è più elevata tra le donne (34%) rispetto agli uomini (29,9%) e tra i giovani di 25-34 anni (34,1%) (cfr. Tavola 11). Forti le differenze legate al titolo di studio: tra i laureati la quota di coloro che ritengono di avere un livello di competenza buono o ottimo è del 58,3% rispetto al 33,2% dei diplomati e al 22,8% delle persone con licenza media. Le persone intervistate dichiarano, dunque, un livello di conoscenza delle lingue straniere abbastanza modesto. Per l‚’inglese il livello di conoscenza √® scarso per più del 30% degli intervistati. La quota di persone che dichiarano una conoscenza ottima dell‚’inglese è ristretta, il 5,7%, mentre il 23,6% dichiara un buonlivello di conoscenza.

1

 http://digitalnewsreport.org

2

 Effetto Dunning Kruger, Una distorsione cognitiva che viene attribuita all’incapacità metacognitiva, da parte di chi non è esperto in una materia, di riconoscere i propri limiti ed errori.] Il possesso di una reale competenza, al contrario, può produrre la distorsione inversa, con un’affievolita percezione della propria competenza e una diminuzione della fiducia in sé stessi, poiché individui competenti sarebbero portati a vedere negli altri un grado di comprensione equivalente al proprio. David Dunning e Justin Kruger, della Cornell University, hanno tratto la conclusione che: «l’errore di valutazione dell’incompetente deriva da un giudizio errato sul proprio conto, mentre quello di chi è altamente competente deriva da un equivoco sul conto degli altri». e Dunning e Kruger ne hanno scritto nel 1999 nel loro lavoro “Unskilled and unaware of it” (Justin Kruger, David Dunning,  How Difficulties in Recognizing One’s Own Incompetence Lead to Inflated Self-Assessments, in Journal of Personality and Social Psychology, vol. 77, nº 6, 1999, pp. 1121-1134, DOI:10.1037/0022-3514.77.6.1121PMID 10626367.)

3

 sia in Storia Linguistica dell‚’Italia Repubblicana, Laterza 2010

Liked it? Take a second to support gestione on Patreon!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *