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Coronavirus, riflessioni alla “vedo prevedo Stravedo”3 min read

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Se ben ricordo Vedo, Prevedo, Stravedo era il titolo di unaRubrica apparsa su topolino negli anni ’80, lo so perchè nei giorni scorsi, in Clausura o, meglio, agli arresti domiciliari, pur senza condanna, ma solo in base alle decisioni, speriamo utili, pur se non molto rispettate, di una classe politica incapace e che risponde come può alle esigenze del Paese, in modo da confermare l’impressione che si tratti di concorrenti ad un reality che, insoddisfatti della propria carriera privata, forse anche perchè i più non ne avevano alcuna, hanno beneficiato dell’ultimo elicottero che decollava per salire in parlamento, grazie al Movimento5Stelle e così sono andati a fare cose che non sanno fare in base a titoli di studio inesistenti o di tutt’altro genere e poi, una vota rimpiazzata la Kasta con se stessi, si sono avvinghiati alle poltrone che ora ogni occasione o scusa è buona per non lasciare, a rischio di tornare ad essere delle nullità, invece di essere rispettati e pagati profumatamente… Cos’altro ci si poteca aspettare da gente così?

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se non che, una volta risolti i propri problemi di povertà, si dedicasse a risolvere quelli della propria famiglia, spesso anche allargata, all’insegna del più  becero spoils system e del familismo amorale .Difficile aspettarsi di meglio e, quindi, una volta confrontati al problema del CoVid19, lo hanno affrontato, come del resto tutto, con l’approccio del pensiero magico, che gli fa ritenere che un problema complesso possa essere risolto facilmente con una soluzione semplice e banale, senza tenere conto della realtà che, invece continua per la sua strada, un po’ come se si lanciassero da un palazzo pensando “intensamente” sono una palla, sono una palla”, la barzelletta finisce con “un sonorosplash” la realtà chissà come finirà, ma i prodromi non promettono nulla di bene. Perchè dunque vedo prevedo e Stravedo, perchè voglio azzardare una previsione:il 3 aprile, data teorica di fine delle misure emergenziali che hanno sospeso il diritto alla libera circolazione, cosa che è prevista dallo stesso articolo 16 della Costituzione, creato apposta per evitare il ripetersi delle limitazioni alla libertà personale del Ventennio Fascista,per ragioni di sicurezza Sanitaria dei Cittadini, come l’epidemia di Covid19 appunto, Cittadini che, altrimenti hanno libertà di muoversi sul territorio nazionale e dentro e fuori dai confini dello stesso, e meno male altrimenti credete che qualche lombardo non sarebbe corso a far visita ai parenti in Canton Ticino (Svizzera) e così avrebbe esportato il Coronavirus anche lì? Vista la fuga da milano verso il sud, sono convinto che ce ne sarebbe stata una anche verso il nord con le medesime conseguenze nocive,ma aspettarsi da noi italiani un comportamento responsabile senza coercizioni evidenti è davvero un grave peccato per un governo che non voglia passare per un branco di sprovveduti allo sbaraglio. e di conseguenza io mi aspetto che Conte, ai primi di Aprile, farà un nuovo decreto che estenderà le restrizioni ad oltre il 10 Aprile, Pasqua, perchè non si sono ancora ottenuti i risultati sperati, quindi non sperate troppo nel 3 aprile come data di “apertura delle gabbie”

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