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OGM e movimenti anti OGM3 min read

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OGM, acronimo di Organismi Geneticamente Modificati, sono stati una moda mediatica degli scorsi anni, come l’olio di palma d’altro canto, come tutte le mode: arrivano, infuriano per un po’ -come i temporali- poi svaniscono per essere rapidamente dimenticate, ad eccezione del fatto che, a volte nel periodo in cui infuriano, talvolta lasciano segni tangibili-segni più della stupidità di chi ne approva la deposizione e poi non li rimuove- mi riferisco ai cartelli del tipo di quello mostrato qui sotto (immagine presa da google images)

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immagine che fa il paio con i numerosi, Comune contro la guerra o, Comune antinucleare et cetera in questo filone, di inutilità applicata, in quanto il comune non è una entità che di per sè possa fare qualcosa contro la guerra e l’apposizione di questi cartelli è, solitamente, solo la dimostrazione che un assessore o una fazione del consiglio comunale, esiste e, in questo modo, da prova di essere al mondo. punto e basta: al fenomeno di fondo, la guerra o gli OGM non cambia nulla, per altro gli organismi geneticamente modificati esistono da decine di migliaia di anni e non scompariranno certo per l’apposizione di un cartello, caro assessore verde che così dimostra al mondo, la propria ignoranza e fa semplicemente una marchetta ai propri elettori di fede ultra ambientalista e, forse, conquista il voto di qualche mamma, altrettanto ignorante, ma profondamente italiana e, come tale, intenzionata a difendere il proprio / i propri figlio,/ figli da qualsiasi pericolo, esistente o immaginato da altri per le ragioni le più varie, come gli antivaccinisti e le mamme, che sono contro tutto per proteggere il proprio figlio da tutto, per cui manifesteranno contro le scie chimiche che, ripeto di nuovo, non esiston oe sono solo scie di condensazioni fenomeno identico agli occhiali freddi che si appannano entrando in un ambiente ricco di umidità. ma saranno contro anche ad una qualsiasi antenna che trasmetta qualunque cosa perchè, non si sa mai, una forma particolare, comprensibile ma assurda della sindrome nimby o sindrome banana. le mandorle amare che, come altra frutta secca sono tanto indicate per, tutto come cura miracolistica per qualunque cosa, segno di una credenza nella magia che, al di fuori delle storie di Harry Potter, è decisamente fuori tempo da una cinquecentina di anni. ma, le mandorle amare sono organismi feneticamente modificati, da qualche decina di migliaia di anni: sono frutti di per se, velenosi, contenendo l’amigdalina, una proteina, appunto, velenosa, ma l’uomo le ha addomesticate attorno al 3000Avanti Cristo, non intervenendo sul DNA della mandorla come si farebbe oggi, al tempo era inimaginabile pensare che la scienza sarebbe arrivata a tanto ed il DNA era sconosciuto, è stato scoperto agli inizi degli anni 50 del secolo scorso, non ancora un secolo fa: come andarono le cose allora? in quella che chiamiamo preistoria…

andarono come spiega l’antropologo JAred Diamond nel suo eccellente libro Armi acciaio e malattie: gli uomini le mangiarono velenose e morirono, non tutti, qulcuno, più fortunato ne trovò qualcuna meno velenosa per via di una mutazione, e quelle dello stesso albero furono piantate dagli uomini, e via via fece fortuna la varietà meno velenosa, così come la pecora che faceva più lana, il cane da pastore meno aggressivo per il pastore ed i suoi discendenti, il cavallo più veloce e resistente, la mucca che produceva più latte o latte migliore, e via discorrendo, tutti organismi geneticamente modificati…

 

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