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cultura generale riflessioni scienza società

riflessioni sulla pandemia

Sono classe 1971, sono vecchio, lo so da solo, 48 anni, 50 a dicembre 2021, ma essere vecchio, se si è vecchi a 50 anni…. ha alcuni privilegi, prima di tutto quello di non essere morto prima, poi quello di avere vissuto gli anni intercorsi ed essere stato testimone di varie cose, ad esempio essere cresciuto negli anni 80, mi ha consentito di vivere la prima pandemia dei tempi moderni, anche quella di una malattia non immediatamente letale: quella dell’AIDS, convenzionalmente fatta iniziare nel1981 e che tanto ci ha ossessionato in quegli anni, al puntoda essere definita, la “peste del secolo” e avere scatenato visioni millenariste del tipo “il genere umano si estinguerà per l’AIDS, siamo ancora, temporaneamente, tutti qui, o quasi, si possono certo tracciare dei paralleli tra Pandemia da AIDS e Pandemia da COVID, ma credo ci siano da fare delle distinzioni, prima di tutto, l’AIDS inizia come sieropositività dopo contagio da virus HIV e, solo dopo anni, diviene AIDS conclamato, mentre il covid da polmonite nel giro di pochi giorni, le stime parlano di un periodo di incubazione che va da 2 giorni a 2 settimane, ben più rapida degli anni richiesti all’AIDS. La Pandemia da AIDS si è evoluta fino alla situazione attuale in cui la pandemia si è trasformata in Endemia, cioè è diventata una malattia conosciuta, dalla quale forse non c’èuna guarigione rapida come avviene con altre malattie infettive, ma con la quale abbiamo imparato a convivere, adottanto misure preventive, quali la diffusione del preservativo come mezzo di protezione nei rapporti sessuali e si sono sviluppati dei metodi se non di cura, quantomeno di contenimento della malattia, AZT ed altri farmaci chemioterapici, che io mi aspetto arriveranno, nel giro di qualche anno, per l’AIDS ce ne volle una dozzina, anche per il COVID, anche in questo caso una svolta è stata determinata con lo sbarco del Covid negli Stati Uniti, così come avvenne con l’AIDS, finchè uccideva milioni di persone sconosciute in Africa, non importava nessuno, ma quando uccise il primo personaggio Famoso, l’attore Rock Hudson nel 1985, i riflettori si accesero sull’AIDS ed inizio la corsa dei personaggi famosi di Hollywod a finanziare ricerca e cura che, nel tempo, portarono a trovare delle terapie,via via più efficaci.L’AIDS ci ha portato via anche Keith Haring, Rudolf Nureyev,Freddy Mercury e vari altri artisti, curiosamente anche lo scienziato e Scrittore Isaac Asimov, nel 1992.

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Riflessione conclusiva: il mondo negli anni 80 era molto, molto differente da quello attuale l il compito di elencare le differenze principalie più importanti nei commenti, lo lascio ascio a chi, dei lettori, vorrà cimentarsi in questo esercizio stimolante

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cultura generale scienza

Cornavirus-ritornoalla normalità

mi verrebbe da iniziare con un: ma quale normalità? e infatti comincio proprio da qui, adesso aneliamo tutti, con tutti intendo…

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cultura generale giornalismo scienza

proviamo a fare qualche conto con il coronavirus…

Perchè i conti?

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cultura generale giornalismo politica scienza società

spasmodica attesa per il PAziente Zero

Prima di tutto voglio chiarire la definizione di PAziente Zero, non è la prima persona ammalata di una qualsiasi malattia. PernonsbagliarmiscelgodiriprendereladefinizioneriportatatadallaTreccanionline:

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cultura generale guccini nuovi media scienza

perseguitato dal numero 3

oggi 21 febbraio 2020 sono due anni da che ho preso la laurea, preso nel senso che due anni fa, come oggi, ho discusso la mia tesi nell’aula del D15 alle ore 9, i numeri sono numeri, non significano niente e al lotto li ho già giocati, non ho giocato il voto 104/110 perchè al lotto non ci sono, ma le altre combinazioni, inclusa la data dell’ultimo esame, 14 13 2016 li ho provati giù io inutilmente, la numerologia per me è, è sempre stata e sempre sarà una stupidaggine, e non mi addentro nelle follie numerologiche di Gregory Grabovoi perchè hanno ancora meno senso della numerologia spicciola basata su fatti storici,infatti hanno accesso esclusivamente perchè in questi anni la crescita dell’ignoranza ed il regresso della cultura generale, hanno portato ad un ritorno di cose che si sa da secoli che sono pie illusioni, eppure la gente, in questo nuovo medioevo crede di nuovo nella magia alla harry potter, sena naturalmente averlo letto, ma crede che Dire Pugnakkulum possa servire a difenderli dal coronavirus, allo stesso tempo evita i vaccini ed il pensiero magico si diffonde sempre di più. Resta inteso che ognuno ha titolo e diritto ad avere una opinione diversa e credere in quello che vuole, per quanto assurdo sia, per dire, c’è anche chi crede nell’esistenza di Dio, meno male che siamo ancora in un paese libero, ma io rivendico il diritto di pensarla a modo mio su questo e su mille altre cose che non condivido con “tutti” quei tutti della frase “ma fanno tutti così quindi è giusto!” da cui l’unica conseguenza che logicamente si può trarre è mangiate la merda, dopotutto piace a milioni di mosche… appunto, quasi quasi faccio un punto d’onore di distinguermi dalla massa non pensante, nel senso che non pensa, e non perchè non abbia cervello ma perchè, pur avendolo non lo usa per pensare, non si pone domande e dubbi e, in definitiva vive bene, per citare come mi capita Spesso, Francesco Guccini che in un concerto disse: “Purtroppo in tanti, e molti qui davanti, ignorano quel tarlo mai sincero che chiamano pensiero”

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la vecchia Italia ha paura dell’influenza ma l’isteria ha altre radici…

grafico di 30enni e 60enni a confronto 2018e quali sono le radici della reazione isterica delle persone che si sono chiuse nel razzismo e che evitano, ad esempio di andare a prato perchè Prato ha una popolazione di quasi 30000 cinesi immigrati e lavoratori, ma l’italia mentre i cinesi discendevano su prato e, di fatto, la colonizzavano in modo pacifico, ed i Russi per un breve periodo colonizzavano altrettanto pacificamente, Montecatini e Santa Croce, con decine di Amanti che sono tornate in russia appena la crisi economica ha colpito duro, con lo slogan “Finiti i soldi, finito Amore” Cinico ma realistico, -mentre tutto questo avveniva negli anni 90 del secolo scorso, in contemporanea con le prime ondate di invasione dall’albania anche queste pacifiche e a distanza di una 25 di anni tutte ben integrate nel tessuto sociale della toscana- che, al contrario ad esempio, del veneto non si è chiusa nel razzismo della Lega, quella di bossi e, oggi, anche quella di Salvini.- mentre queste cose accadevano cosa facevano gli italiani non intesi come singoli cittadini ma come comunità?

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cultura generale scienza

e dopo la Sars arriva il nuovo virus… paura dalla cina

Lo fanno tutti, pare sia di moda, parlare del nuovo virus influenzale in arrivo dalla Cina, quindi ne parlo, ricorrendo alle mie conoscenze di biologia e virologia, accumulate tra il 1991 e il 1997 all’università di Pisa, dove ero iscritto a medicina e chirurgia, sì avevo progetti diversi 30anni fa, prima che la vita, e la mia coglionaggine, mi ridimensionassero e il destino mi portasse ad orientarmi su altre cose

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