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infodemia

Mi definisco Scrittore perchè ho pubblicato, anche a stampa, alcune cose prima di, nel 2015 passare alla pubblicazione di ebook per essere in linea con i tempi moderni, ad esempio domenica scorsa ho pubblicato un brevissimo ebook di riflessioni sulla epidemia informativa che ci ha sommerso allo scoppio della pandemia di coronavirus, chi fosse curioso, lo trova qui su amazon: https://www.amazon.com/INFODEMIA-Riflessioni-sullepidemia-mediatica-Coronavirus-ebook/dp/B086T1K645/ref=sr_1_1?dchild=1&keywords=infodemia&qid=1586280115&s=books&sr=1-1, è un modo per fare soldi? ne dubito visto che le royalty viste finora sono state,quqndo ci sno state, dell’ordine del centesimo e “fare soldi” a suon di centesimi… è dura e lunga.

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politica società

italiani, popolo di accattoni

Le uscite “forti”  come il titolo, all’apparenza offensivo, di questo post sono ormai tra i pochi mdi di ottenere attenzione dal pubblico, è una mia ipotesi e questo post, serve, appunto per mettere alla prova l’ipotesi che, può benissimo essere sbagliata,ma, siccome è una ipotesi, non possiamo sapere se sia giusta o sbagliata finchè non la si mette ala prova, c’è chi chiama questo sistema di fare una ipotesi e verificarla: metodo scientifico. Vedremo… Comunque, vengo al punto: come è possibile che un paese intero, o, almeno secondo questo articolo di Sussidiario.net, il sito dell’istituto avrebbe ricevuto un traffico monstre pari a 100 richieste al secondo, per fare domanda del bonus di 600 euro per lavoratori autonomi, legato all’emergenza coronavirus, gli utenti che si sarebbero affollati al sito già dalla mezzanotte di ieri, sarebbero circa 5 milioni, ovvero quasi il 10% della popolazione italiana. Oggi, sull’argomento sono intervenuti sia il presidente dell’INPS Tridico che, addirittura il presidente del Consiglio dei Ministri Conte, è anch epossibile che, come hanno indicato, la colpa sia degli hacker, creature misterioriese, sempre chiamate in causa per essere in colpate di qualunque problema informatico, ma, appunto l’abitudine di incolpare gli hacker di tutto, a me fa pensare che siano una scusa di comodo, come i  folletti della tradizione o i Nargilli di Luna Lovegood in Harry Potter, A conclusione del loro intervento Conte e Tridico hanno detto che i problemi sarebbero stati risolti alle 16 di oggi, che gli hacker facciano il riposino pomeridiano?

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Problemi di immagine dell’Italia

L’immagine italiana, nel senso di L’immagine dell’Italia presso gli altri Paesi Europei e non è stata creata da anni di Governi poco rappresentativi e poco incisivi a livello di politica Estera, il governo attuale non è che stia facendo moto in questo settore, come del resto negli altri settori, è un governo che ha un solo obiettivo: durare il più possibile per conservare il lavoro a gente che, arrivata in politica grazie alla lotteria del 2018, altrimenti avrebbe la prospettiva di lavorare come…AccattoneProfessionista.Lovediamonelcontinuotentativodicercaredidistrarreglielettoricontuttiimezziimmaginabili,almomentocongliarrestidomiciliarilegatialcoronavirus,ma,ingenerale,nonproponendomaiideeperrisolvereiproblemi,almenomaiideeconcrete,misurabilierealizzabili,preferendopiuttostoprometteresoluzionibasatesull’interventodellafataturchina,ideenonnehannoedènormalevistalapreparazionedeisingoli,dall’estero,chiaramentecivedonocomeilpopolodella pizza,dellamusica(mandolino)edella”bellavita”nonquellacinematograficadelladolcevita,malaconcezionedivitache,generalizzoscientemente,èdiffusaalsud:iofaccioquellochevoglioenonlavoro,concosacampo?boh,qualcunomiaiuterà,chequestoualcunosialafamigliaolapolitica,localeonazionale,pocoimporta,l’importante,sembra,sianonlavorare,lafilosofia,insommadi”iosperiamochemelacavo”consommospregioaicongiuntivi…Disicurosocheitedeschicivedonoinquestomodo.Comeloso?Perchè,banalmente,l’hochiestoadeitedeschichehoincontratodipersonaeche,comedatradizionesecolaregiàesibitadagliimpetatoridelmedioevo,hannol’abitudineadiscendereinitalia,dueotrevolteall’anno:perle feriesullagodigardaosullacostaromagnola…Ilfattocheportinosoldi,primamarchioraeuro,lirendesicuramentebenvenutiinunaterra,comel’Italiachehaunafortevocazione,siaanordcheasud,all’accattonaggio,bastavedereledichiarazionideisindaciad adgniCrisichesipresti,crollodiun ponte,franainmontagna,alluvione,acquaaltaavenezia…larispostaèsempre:siamostatiabbandonati,civuolelostatodiemergenzaecidevonoesseredatiaiutiimmediati.Quasiaiuti?voletedeimattoniperricostruire?Giammai!voglionosempreesolosoldi,contantidipreferenza,perchè?perridistribuirlialorocomodoevolere,operazionidiacquistovoti,tanto piùconsistentiquantopiùsitrattadiformazionipolitichediffuse,vedasii 5stelleedilredditodicittadinanza o l’attuale polemicasui Cosiddetti Eurobondperl’emergenzaCoronaVirus…Tornandoaitedeschi,ametàdeglianni2010,lalororisposta fu:voiitalianiavetespesosoldinegliani2000perfarelabellavita,oradovetefaresacrificicomenoiabbiamofattodopolaIIaguerramondiale…edopolariunificazione.Inquestolaculturapopolareitaliaa,abase,sfortunatamenteecclesiastica,sicuramentenonaiuta,perchèlachiesahasempreinsegnatoche,vabenepeccare,allafineci si pente esi viene perdonati…Altri PA esi co ncultura magari calvinista eteoria della predestinazione,sono meno portati a fare finire le cose a tarallucci e vino. Noi italiani,invece, preferiamo incolpare qualcun altro,dagli austro ungarici nel risorgimento ai tedeschi nella seconda guerra mondiale e poi aspettarci di essere salvati da qualcun altro, gli alleati nella seconda guerra mondiale e,in parte. anche nella prima, che si può vedere anche come quarta guerra di indipendenza.Comefece,peraltroancheIlRevittorioemanueleIInelproclamadel24maggio 1915

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Collins e l’energia emozionale al tempo del coronavirus

In Italia siamo tutti rinchiusi in casa da quasi due mesi e rinchiusi in casa  significa non avere interazioni con nessuno, ad eccezione dei call center che chiamano per convincere a passare ad un altro fornitore di luce o di gas o a cercare di vendere qualcosa, io queste interazioni le considero negative in termini di energia emozionale, oltre che in termini di costo economico. LaTeoria del Sociologo Statunitense Randall Collins sostiene che l’energia emozionale si crea nelle interazioni sociali di successo, mentre si consuma nelle interazioni sociali che non  hanno successo,  lo stare tutti in casa e quindi senza alcuna interazione sociale, che è lo scopo primario e principe degli arresti domiciliari comminati a livello nazionale, per ridurre le possibilità di interazione e quindi di contagio, porta necessariamente alla scomparsa delle interazioni sociali positive e quindi il capitale di energia emozionale, che non è bancabile, è inevitabilmente destinato a ridursi, quali saranno le conseguenze di questa riduzione è opinione di chiunque, traduzione “a braccio” del modo di dire inglese, credo di origine americana “anyone’s guess” frase idiomatica che vuol dire che nessuno lo sa.

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Riflessioni sulla società italiana

In questo scorcio di marzo 2020, mentre l’Italia continua la sua agonia, mi domando come possiamo aver fatto a decadere a questo livello, incolpare i predecessori al Governo è inutile e sterile, ma comunque è una tradizione che prosegue da più di 30 anni,  prima la colpa era della DC e dei Socialisti di Craxi, poi è diventato consueto appuntare tutte le Colpe a Berlusconi, poi a Renzi ed ora, che la politica ha davvero toccato il fondo con una Kasta di inetti che si sono solo voluti sostituire ai precedenti per una sola ideologia, il fancazzismo Terrone, senza niente voler rimproverare agli abitanti del Sud, espressione di una Terra che, in fondo non è molto differente dal Nord, che L’Italia stava invecchiando l’Istat lo ha denunciato e Certificato ad Ottobre 2018, la risposta della Politica è stata quella solita:

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Assalto allaDiligenza

L’italia è incorreggibile, non appena la BCE e la presidentessa della commissione, no mi spiace, la Presidente, la Sindaca, sono forme linguistiche che mi risultano difficili da usare, come dare del tu a qualcuno appena conosciuto, per me un medico donna è una dottoressa, un presidente donna una presidentessa, chi ritiene che sia un atteggiamento non consono alla moda del politicamente corretto, mi dispiace per lui, ma ha varie opzioni: 1) farsi una ragione del fatto che io sono una voce non convenzionale 2) non farsene una ragione 3) andarsene a quel paese. Nell’istante in cui si sno intravisti quei soldi, è parito l’assalto alla diligenza: tutti a chiederne un pezzo per se o per i suoi consociati, in italia in modo particolare, come sempre accade, nessunoche dica, non dateli a me, ma dateli a chi ha più bisogno, no, scatta una mollta che fa pensare “intanto prendiamoli, poi capiremodove e come spenderli” siamoitaliani, onori ed oneri di questa cittadinanza, in  uno stato che sa solo mangiare senza saper proteggere i propri cittadini, vedasi il caso del reddito di cittadinanza che, una volta fatto legge e distribuito a pioggia lo scorso anno, per ripagare i voti presi nel 2018, qui la mia analisi socio-geografica . L’emergenza CoronaVirus o COVID19, chiamatelo come preferite, è stata affrontata all’italiana: ignorare il problema finchè possibile e epoi prendere provveimenti più di immagine che di sostanza, nel tentativo di mostrarsi attivi ed efficienti, ma, come tutte le manovre d’immagine, destinata a sfasciarsi all’urto non delle legioni  del nemico, ma nell’urto con la realtà… In un mondo nuovo che vede rinsaldarsi da una parte le posizioni di chi ha soldi e potere contro chi non ha niente, la Politica Italiana è stata chiamata ad una prova che avrebbe richiesto l’abbandono di qualsiasi interesse particolare e posizioni politiche vere, supportate da idee chiare, e, ovviamente, la Politica si è dichiarata assente, come aspettarsi, d’altro canto, atteggiamenti da Politico o da Statista da persone con la Cultura di una Capsula Petri, come di Maio e Salvini, che hanno una maturità presa senza imparare e non hanno mai affrontato la realtà del lavoro vero nel mondo reale, Conte, lo vedo un po’ come una sorta di Re Travicello che cerca di rimanere in equilibrio su una precaria zattera per non finire in mare, dando un contentino a tutti in modalità round robin, insomma, cerchiobottismo, ma non supportato da idee di alcun tipo, solo una disperata sopravvivenza per rimanere attaccato alla poltrona, calciando la palla un po’ più avanti e sperando che non si arrivi mai ad un redde rationem elettorale. Sarà un caso che l’Italia è in emergenza continua, o meglio passa da una emergenza alla successiva di continuo, anzi, senza soluzione di continuità. Tra Proclami e lanci di agenzia che facciano credere che si lavora per risolvere il problema mentre, invece si sta solo cercando di procrastinare la resa dei conti, che tra ‘altro è proprio il significato della espressione latina Redde Rationem.

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IL RE TRAVICELLO.

Al Re Travicello
Piovuto ai ranocchi,
Mi levo il cappello
4E piego i ginocchi;
Lo predico anch’io
Cascato da Dio:
Oh comodo, oh bello
8Un Re Travicello!

Calò nel suo regno
Con molto fracasso;
Le teste di legno
12Fan sempre del chiasso:
Ma subito tacque,
E al sommo dell’acque
Rimase un corbello
16Il Re Travicello.

Da tutto il pantano
Veduto quel coso,
«È questo il Sovrano
20Così rumoroso?
(s’udì gracidare).
Per farsi fischiare
Fa tanto bordello
24Un Re Travicello?

[p. 130 modifica]

Un tronco piallato
Avrà la corona?
O Giove ha sbagliato,
28Oppur ci minchiona:
Sia dato lo sfratto
Al Re mentecatto,
Si mandi in appello
32il Re Travicello.»

Tacete, tacete;
Lasciate il reame,
O bestie che siete,
36A un Re di legname.
Non tira a pelare,
Vi lascia cantare,
Non apre macello
40Un Re Travicello.

Là là per la reggia
Dal vento portato,
Tentenna, galleggia,
44E mai dello Stato
Non pesca nel fondo:
Che scienza di mondo!
Che Re di cervello
48È un Re Travicello!

Se a caso s’adopra
D’intingere il capo,
Vedete? di sopra
52Lo porta daccapo
La sua leggerezza.
Chiamatelo Altezza,
Chè torna a capello
56A un Re Travicello.

[p. 131 modifica]

Volete il serpente
Che il sonno vi scuota?
Dormite contente
60Costì nella mota,
O bestie impotenti:
Per chi non ha denti,
È fatto a pennello
64Un Re Travicello!

Un popolo pieno
Di tante fortune,
Può farne di meno
68Del senso comune.
Che popolo ammodo,
Che Principe sodo,
Che santo modello
72Un Re Travicello!

Di seguito riorto il testo de Il Re Travicello di Giuseppe Giusti, Poetaa di Monsummano:

 

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La tranvia… perchè no?

C’è a Bordeaux, A Bruxelles, A Edimburgo, A Dresda,A milano, A Roma, quelli celeberrimi di San Francisco, quelli Super-fotografati di Lisbona, q Torino che collegano con varie zone della città metropolitana,e ancora, Tram presenti anche a Vercelli, Tortona, Savona Oneglia, Genova e Anche se arrivata e completata di Recente a Firenze, per una lista esaustiva, vedere qui. In Valdinievole ne è esistita una, quella Lucca Pescia Monsummano, esistita dal 1906 al 1957 Poi fu ritenuta obsoleta e, per darsi un’aria di modernità e per accontentare gli interessi della famiglia Lazzi, fu rimpiazzata da un servizio con Autocorse, Autobus, gestita dalla Compagnia-combinazione?-LAzzi, forse la commistione impura di interessi tra politica e aziende private non è una caratteristica solo dell’italia Attuale cito da Wikipedia “Nel 1934 subentrò alla presidenza Jacopo Lazzi, i cui interessi nel campo dei trasporti automobilistici agevolarono la soppressione dei servizi urbani di Pescia e di quello verso Monsummano:” Qui maggiori informazioni sulla storia dell’Azienda.

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Io Abito a Pistoia e, quindi, ovviamente le mie considerazioni sono influenzate dalla mia prospettiva ma, visto che la piana Firenze-Prato-Pistoia-Valdinievole è un asse viario molto frequentato, pensate alla Firenze MAre, autostrada che collega Firenze e Lucca con Viareggio e agli ingorghi quotidiani, specialmente al mattino tra prato Est e Firenze.. è anche una zona molto antropizzata circa 667530 abitanti solo contando gli abitanti di Prato, Firenze, Pistoia e Lucca, senza considerare gli abitati delle ampie zone montane e collinari a nordi dei comuni della piana, che contribuiscono altri abitanti e, soprattuto, lavoratori che si spostano quotidianamente verso firenze e da firenze, e poi aggiungiamo anche il peso antropico del Valdarno, Pontedera, Empoli e comuni Circostanti, con le loro zone di pertinenza ed abbiamo una massa umana che stimo essere intorno a milione, a cui aggiungere uteriomente i veicoli di passaggio, ad esempio chi, va a Firenze per poi proseguire verso Roma o Bologna che vanno ad incrementare il già rilevante traffico veicolare ed il conseguente inquinamento da gas di scarico e polveri sottili, più tutto il traffico locale in quanto in molte zone le superstrade e l’autostrada vengono usate come circonvallazioni per aggirare i centri città, quindi, a fronte di tutto questo e considerato che la piana è, per definizione pianeggiante, i soli ostacoli naturali sarebbero la piccola propaggine di montagna pistoiese, appennino, che si insinua nella piana tra pistoia e montecatini in direzione dell’area del padule di fucecchio ed è attraversata dalla galleria ferroviaria di Serravalle, in fase di raddoppio per il potenziamento della linea ferroviaria, a conti fatti credo che la creazione di una vera linea tranviaria tra viareggio e firenze, avrebbe numerosi vanraggi e farebbe facilmente le veci di una auspicabile linea metropolitana, non realizzabile per la presenza di acqua sotto larghe aree della piana stessa, che, seppure i tunnel potrebbero essere realizzati ugualmente, vedasi il tunnel sotto la manica, avrebbero costi imponenti. D’altra parte la funzione di una tranvia a lunga percorrenza, risolverebbe anche vari problemi di mobilità e di traffico locali, sgravando e strade provinciali dal traffico e permettendo ad esempio agli studenti, di muoversi agevolmente senza ricorrere a bus o ad auto private, inoltre la tranvia avrebbe alimentazione elettrica e quindi un impatto inquinante limitato. Inoltre dei circuiti locali nelle città permetterebbero di semplificare la mobilità entro le città, sto pensando specialmente a lucca, Prato e Pistoia, visto che firenze si è giò dotata di tale infrastruttura con i risultati di traffico che sono illustrati qui .

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La Percezione del Lavoro in Italia

In Italia la situazione del lavoro, in questo inizio di 21° secolo è drammatica, e, con a Crisi Economica, quasi recessiva, a livello mondiale causata dalla situazione geopolitica e, più di recente, dalla  Crisi scatenata dalla Pandemia di Corona Virus, le cose temo che peggioreranno ancora, a fronte di questo disastro, e da disoccupato ormai da quasi 5 anni… il 16 giugno 2020 per la precisione, ed ho scritto la data estesa perchè il p.v. mi sta sulle scatole, mi sa di testo scritto scimmiottando i testi dei documenti comunali un’abbreviazione abbastanza trasparente ma, nondimeno, per me, fastidiosa per la ragione appena delineata. Comunque sulla percezione del lavoro, percezione, chiarisco, intesa come, in che modo l’interlocutore percepisce le cose che gli descrive l’altro interlocutore, ma credo che ci sia stata una grande modificazione nel corso degli anni ed è invalso un atteggiamento che vede come “lavoro vero” e di conseguenza degno di rispetto e pregno di valore, solo quello di una persona, mentre quello che fanno tutti gli altri è visto come “non fare niente2, e non sto parlando di un dialogo tra un minatore o un contadino o uno spaccapietre e di un professore di scuola, no, quante volte mi è capitato di descrivere il mio lavoro, con il computer, e sentirmi dire “ma te non lavori” te smanetti al compute, io invece sì che mi faccio il proverbiale culo! io mi alzo la attina presto per, nel caso di specie, andare a manovrare una macchina utensile che fa il lavoro faticoso. E’anche vero che ognuno senteil suo, e non voglio che il computer divenga un elemento discriminante perchè ci devierebbe dal discorso originale.

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Però che i lavori che hanno a che fare con la cultura, docente, medico, avvocato,dirigente di ufficio, siano considerati come, meno faticosi di quelli tipo, spazzino, muratore o imbianchino è certamente vero e, in certi aspetti, anche sensato. ma credo che qui una grossa parte la giochi anche il livello di cultura,o, meglio, di ignoranza, di chi giudica il lavoro. Questi commenti dispregiativi vengono spesso, o spessissimo, per non dire sempre, da persone che si sono trovate a fare un certo lavoro perchè hanno ritenuto che studiare e fare una professione, “culturale” non valesse la pena. Spesso anche indirizzati verso il lavoro anzichè lo Studio, dall’ambiente educativo. Nondimeno, credo che le cose stiano così e stop, non voglio certo fare un trattato sociologico teorico, quanto piuttosto annotare degli atteggiamenti piuttosto diffusi nella società italiana, c’è anche l’aspetto del giudizio di valore, per il quale si ritiene che un impiegato faccia un lavoro di valore inferiore a quello di un operaio che asfalta le strade, anche se, spesso, sono entrambi dipendenti della stessa amministrazione, esempio il comune o l’ANAS, ma comunque il lavoro con una prevalente componente fisica viene ritenuto più “lavoro” di quello che si basa più sull’intelletto o sulla formazione personale, non escludo che ci sia anche una componente soggettiva dovuta in massima parte all’invidia,da parte di chi, per qualsivoglia ragione, non ha studiato, con stratificazioni soggettive di atteggiamenti esplicativi, scusanti, che tendono a difendere quella persona e/o a spiegare perchè non ha potuto studiare, il che mi ricorda una frase dell’Autore StatunitenseTom Clancy, che fa dire ad un suo personaggio, direi che il libro fosse, The Sum of All Fears; “Those who can do

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cultura generale politica società

Dopo il Capitalismo Cosa?

Fermos ubito quelli con la risposta in tasca: “il post capitalismo!”, è una risposta facile, immediata, tranchant (Francese per tranciante) e, quasi per definizione, ogni risposta immediata e tranchant è anche …

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biografia

Born in the USA

A 36 anni da quando è uscito ripenso al primo LP che ho acquistato, in tempi in cui il vinile, o il vinile, i  Cd erano ancora di là da venire in quel lontano 1984 in cui uscì Born in the USA, Bruce Springsteen che allora era appena conosciuto in italia, nonostante fosse ormai al suo settimo album, ma ricordo con precisione che lo acquistai una sera di inverno, era buio ed ero in prima superiore, ma potrebbe essere anche stata una sera del 1985, ma ricordo chiamaremente che lo acquistai nella galleria commerciale a montecatini, tra via san martino e piazza d’azeglio, nel principale negozio di dischi di montecatini: il superdisco, glorioso luogo di ritrovo dei giovani bene, e meno bene e, al tempo, dei primi tossici e, con loro, degli spacciatori, favoriti dalla galleria, costruita nel sottoscala di,una piscina, già al tempo chiusa e mai riaperta. Negozio dove venivano proposte le novità discografiche, ed i fondi di magazzino dal negoziante, soprannominato, per motivi a me ignoti, l’Anatrone, un pezzo di vita andata  e da tempo, ma ricordo ancora che lo comprai coi soldi della paghetta, chissaò quanto mi davano i miei genitori, entrambi scomparsi quindi sarò una delletante, tantissime cose, che non sapròmai, malo acquistai facendo una corsa mentre aspettavo di ritornare in auto su cui mia mamma mi asettava per accompagnarmi ad una delle centinaia, di ore di lezione di ripetizione di matematica che, non ho mai imparato e chissà auanto sono costate, e tutto per nulla. Ma ricordo l’P con lasua iconica copertina che mi aspettava sul sedile posteriore della macchina di famiglia in quel periodo una mini clubman ancora relativamente nuova, era del 1982 mi pare, e di colore marrone, ma essendo una macchina, una auto, essenzialmente dimenticata in italia dove imperava ed impera tutt’oggi la marca fiat per gli autarchici, convinti, posto qui sottouna foto della versione gialla, anche se la nostra era marrone, nocciola scuro precisamente quella della prossima foto, comprese le righe dorate, autoadesive, coi doppi sportelli posteriori che oggi si trovano solo sulla dacia Logan credomacchina che fu poi anche quella su cui feci non so quantimila chilometri di pratica prima di sostenere l’esame di guida nell’rmai lontano 1990, infatti sono quasi al terzo rinnovo della patente

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